Una nuova tendenza: lo Shullet

Il taglio più amato dalle dive di oggi è sicuramente il moderno Shullet, è il risultato di un mix tra il mullet, ovvero il taglio corto sul capo e più lungo dietro e lo shag il caratteristico caschetto lungo e scalato, che ricorda molto la moda degli anni ’80.

Si tratta di un caschetto corto, medio o lungo con scalature importanti su tutta la lunghezza, che viene sfilata ed alleggerita, più lungo e leggero nella parte bassa, e più corto voluminoso e gonfio nella parte alta della testa, dona particolarmente corpo alla chioma movimentando i semplici capelli lunghi.

Lo scalato fa da cornice e mette maggiormente in evidenza i lineamenti del viso, mentre il volume, che parte direttamente dalle radici e si estende su tutta la lunghezza della capigliatura, conferisce un risultato di mosso tutto naturale.

Con lo shullet si può cambiare acconciatura ogni giorno, lo si può portare con la riga laterale, centrale, raramente lo si vede con la frangetta, perché da il meglio di se con una ricca frangia a tendina, lunga e scalata, che incornicia lo sguardo e fa risaltare il colore degli occhi.

E’ un taglio che risulta interessante con qualsiasi gioco cromatico intenso o meno, anche se l’effetto è migliore se abbinato alla tecnica del color block, o in alternativa arricchito con meches, oppure con leggere sfumature e giochi di luce

E’ semplice da gestire e può essere portato da chiunque, si adatta a qualsiasi fisionomia e permette di domare anche le capigliature più difficili e ribelli, anche se sta molto meglio a chi ha una capigliatura spessa e voluminosa, un po’ meno a chi ha i capelli fini e sottili, è di grande effetto sulle chiome mosse o ricce.

E’ semplice da gestire infatti va portato mai troppo ordinato, anzi spettinato è ancora più bello.