Disinfettare la casa, dal Covid una nuova abitudine

L’igiene in tutti gli ambiente della casa garantisce un alto livello di salute e di benessere a tutti i componenti della famiglia, specialmente in questo particolare periodo di emergenza sanitaria, pulire ed arieggiare la casa o diventa ancora di più indispensabile.

Un ruolo importante riguarda l’igiene delle mani, che potrebbero essere entrate in contatto con il virus, per detergerle e disinfettarle basta dell’acqua calda e sapone, questa azione dovrebbe durare circa 40-60 secondi, avendo l’accortezza di strofinare bene: dorso, palmo, spazio fra le dita e soprattutto le unghie, è preferibile farlo dopo aver rimosso eventuali monili.

Se non si ha a disposizione acqua e sapone si può ricorrere a delle soluzioni disinfettanti a base di alcol, con una percentuale non inferiore al 70% di etanolo.

Una particolare cura va riservata alle superfici, quali possono essere: tavolo, piano d’appoggio, maniglie delle porte, finestre, ma anche cellulari, computer, interruttori della luce, ovvero tutte quelle parti che possono essere toccate da più persone.

Si possono utilizzare disinfettanti a base alcolica, almeno al 75% o prodotti a base di cloro o l’ipoclorito di sodio, ovvero la comune candeggina.

I pavimenti possono essere dapprima trattati con uno straccio bagnato in acqua saponata, per poi lavarlo con detergenti al cloro attivo allo 0,1% o candeggina pura o poco diluita, con l’aggiunta di troppa acqua si rischia di scendere al di sotto della concentrazione efficace.

Le stesse soluzioni vanno bene per disinfettare i servizi igienici, quali: lavandino, doccia o gabinetto, assicurandosi sempre di arieggiare i locali prima, durante e dopo la pulizia, usare sempre i guanti di protezione, occhiali per proteggersi da eventuali schizzi e di riporre i detergenti in luogo sicuro dopo l’uso.