Lunedì 23 Aprile 2018
   
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Pallamano, il Putignano cade ancora

UISP’80 Pallamano Putignano

Il 2018 sembra non essere un anno troppo fortunato per la UISP’80 Pallamano Putignano, che nel giro di 7 giorni perde la seconda partita consecutiva per pochi gol di scarto. Infatti a Manfredonia il risultato finale sorride ai locali, che mettono a segno 29 reti contro le 26 dei rossoblù.

In virtù di questo risultato, la classifica del girone D si è ancora più compattata di quanto non lo fosse qualche giornata fa. Difatti ora dietro all’indiscussa capolista Città Sant’Angelo si trova l’Atellana, mentre il Putignano occupa la terza posizione insieme al Manfredonia e al Teramo. In 5 punti troviamo quindi ben 5 squadre che renderanno la lotta per l’accesso ai play-off sicuramente molto entusiasmante.

Certamente i ragazzi di mister Perrini avrebbero preferito passare le prossime due settimane in cui il campionato si ferma a causa della Coppa Italia con almeno due punti e qualche sicurezza in più, però ora hanno l’occasione giusta per ricompattarsi e recuperare da qualche acciacco fisico, che ha sicuramente condizionato la sfida con i sipontini. Infatti oltre al lungodegente Tony Notarangelo, che si spera possa muovere i suoi primi passi a Fondi, la UISP’80 ha dovuto fare a meno per la trasferta in terra foggiana anche di Marco Cianciaruso e Jacopo Tinelli per infortuni di piccole entità emersi in settimana. Antonio Lippolis ha inoltre preso parte al match nonostante un fastidioso mal di schiena. A questi acciacchi fisici si è aggiunto anche il forfait per motivi lavorativi del pivot Giuseppe Morano.

La UISP’80 che si è presentata domenica a Manfredonia era pertanto in piena emergenza e ha dovuto attingere dalle formazioni giovanili, convocando per la prima volta in prima squadra il portiere 15enne Giuseppe Galluzzi.

La partita inizia con un acuto immediato dei padroni di casa che, trascinati da un’inarrestabile Vanoli (12 marcature alla fine per lui), segnano 4 reti nei primi 5 minuti. Con il passare dei secondi, però, il Putignano inizia trovare le misure in un campo più piccolo rispetto a quello standard e si riporta già a metà del primo tempo sul 6 pari. Nella visione generale del match le squadre in campo sembrano equivalersi in quanto, appena una delle due cerca l’allungo, l’altra si rifà sotto con un contro break. Le due compagini procedono pertanto a folate, il Manfredonia è galvanizzato dal suo caloroso pubblico, la UISP’80 si fa forza pensando ai due fondamentali punti in palio. Tale equilibrio potrebbe essere rotto dall’episodio clou della partita, ovvero il rosso diretto sventolato ai danni del portiere Vincenzo Laterza, ma non è così. La sanzione disciplinare che, come si vede chiaramente dalle immagini della nostra diretta, è totalmente ingiusta perché il contatto tra portiere e giocatore avviene all’interno dei 6 metri, funge da ulteriore sprono ai rossoblù che concludono il primo tempo con uno svantaggio di sole 2 reti.

La seconda frazione di gioco sembra sorridere sin da subito al Putignano che dopo 5’ di gioco passa finalmente in vantaggio con Campanella. Il vantaggio viene difeso anche nei due minuti successivi in cui i ragazzi di mister Perrini devono sopperire all’esclusione temporanea di Adone. Quando poco più tardi il pivot sipontino Latorre viene sanzionato a sua volta in maniera temporanea per la UISP’80, sembrano aprirsi le porte per un break che potrebbe segnare definitivamente il match. Effettivamente un assolo arriva, ma purtroppo è di marca amaranto. Santoro e compagni accusano il colpo e non riescono più a rialzarsi. Infatti il Manfredonia gestirà quei tre gol di vantaggio fino al triplice fischio finale che li vedrà vittoriosi con il risultato di 29 a 26.

Tralasciando il discorso legato alle scelte arbitrali e agli infortuni, che possono essere delle attenuanti considerevoli ma non esaustive, il Putignanoha tutto il tempo e le capacità per ricompattarsi e riprendere la strada verso il successo già da Fondi, squadra che naviga nelle retrovie ma con una buona identità di gioco. Infine una nota di merito va ad Antonio Lippolis che nonostante il forte dolore alla schiena non si è tirato indietro quando è stato chiamato in causa per sopperire all’esclusione di Laterza. È da questi atti di coraggio e sacrificio che La UISP’80 deve ripartire per conquistare qualcosa che non le è stato chiesto, ma che è nei sogni di tutti.

Free Time Manfredonia vs UISP’80 Pallamano Putignano: 29 – 26 (11- 9 PT)

Manfredonia: Tomaiuolo, Losciale, Cassa 2, Rubbo Rodriguez 6, Vanoli 12, Esposito 3, Riccardo 5,Trotta, Rizzi, Bottalico, Facciorusso, Latorre 3, Tricarico, Potone; All. Tomaiuolo;

Putignano: Adone 2, Aquilino, Campanella 4, Fanizza 7, Laera 1, Laterza L. 3, Laterza V., Losavio 3, Santoro G. 6, Santoro M., Lippolis, Mastrangelo, Galluzzi; All. Perrini;

Arbitri: De Marco – Carcea;

Classifica: Città Sant’Angelo 20; Atellana 16; Putignano, Teramo, Manfredonia 15; Capua 11; Lazio 9; Altamura 6; Fondi 2; Ginosa 0; Ufficio stampa UISP’80 Pallamano Putignano

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