Giovedì 13 Dicembre 2018
   
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Comincia l'avventura anche al Comprensivo 'Minzele - Parini'

parini putignano inizio scuola (2)

Siamo giunti a settembre… un periodo molto particolare….. un periodo molto importante per tantissimi ragazzi… è il periodo in cui comincia la scuola. Il 18 settembre è cominciata l’avventura scolastica per l’Istituto Comprensivo “Minzele-Parini” e per gli iscritti al primo anno, oltre 120 alunni, suddivisi in sei sezioni, raccolti alle nove in punto, sul piazzale antistante l’edificio, con le rispettive famiglie per cominciare una nuova esperienza, una nuova fase di “vita scolastica”.

Ad accoglierli, nel pieno rispetto che si conviene a una “Buona Famiglia”, il D.S. prof. Francesco Tricase, la vicaria prof.ssa Napoletano, il sindaco Domenico Giannandrea, l’assessore all’istruzione prof.ssa Elba e tutto il corpo docente delle classi prime ed anche tutte le insegnanti della scuola primaria, che per ben cinque anni si sono prodigate per l’istruzione e, molto spesso, per l’educazione di questi bambini.

Dopo un breve, cordiale e caloroso saluto da parte delle istituzioni scolastiche e politiche, volte a suscitare, nelle coscienze ed animi dei bambini, la voglia di studiare, di incoraggiare, di investire sul proprio futuro, il Dirigente Scolastico ha scandito, uno per uno, tutti i nomi dei singoli alunni per sezioni. Di seguito, gli studenti insieme ai rispettivi docenti e familiari, si sono recati nelle aule, dove hanno potuto osservare ed apprezzare la luminosità e l’ampiezza degli ambienti, dotati di attrezzature tecnologiche e di strumenti audiovisivi.

Il docente di italiano, dopo le rituali presentazioni e chiarimenti in seguito a dubbi di circostanza, ha consegnato nelle mani di un genitore volontario una lettera speciale, quella che il 16esimo presidente Usa, Abraham Lincoln, nel 1830, aveva scritto all’insegnante di suo figlio in occasione del suo primo giorno di scuola:

“Caro professore, insegni al mio ragazzo che non tutti gli uomini sono giusti, che non tutti gli uomini sono sinceri. Però gli insegni che per ogni delinquente, c’è un eroe; che per ogni politico egoista c’è un leader scrupoloso… che per ogni nemico c’è un amico, cerchi di tenerlo lontano dall’invidia, se ci riesce, e gli insegni il segreto di una risata discreta. Gli faccia imparare che i bulli sono i primi ad essere sconfitti… Se può, gli trasmetta la meraviglia dei libri… Ma gli lasci anche il tempo per ponderare le meraviglie della natura. Gli insegni che a scuola è molto più onorevole sbagliare piuttosto che imbrogliare; ad avere fiducia nelle proprie idee, anche se tutti gli dicono che sta sbagliando… Gli insegni , se può come ridere quando è triste e che non c’è vergogna nelle lacrime… Gli insegni sempre ad avere una sublime fiducia in sè stesso, perché solo allora avrà una sublime fiducia nel genere umano. So che la richiesta è grande, ma veda cosa può fare… E’ un così caro ragazzo, mio figlio!”.

Dopo l’ascolto di una così bella, profonda, commovente, attuale lettera possiamo solo dedurre, con qualche lacrima sul viso, quanto Amore, Passione e Dedizione contraddistingue questo meraviglioso corpo docente della “G.Parini”.

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