Domenica 22 Ottobre 2017
   
Text Size

Sit in per difendere il nostro Ospedale

sit in

Dopo la marcia in difesa dell’Ospedale di Putignano, avvenuta il 3 luglio scorso, che ha diffuso lo slogan “Giù le mani dal nostro Ospedale”, ora esposto nelle vetrine di molti esercizi commerciali, la sacrosanta battaglia dei putignanesi in difesa del Santa Maria degli Angeli continua e si spinge oltre.

Ricordiamo per dovere di cronaca che, a inizio luglio, il Tar si è pronunciato in via cautelativa in merito al ricorso promosso dal Comune di Putignano, ordinando alla Asl di rinviare la chiusura del punto nascita fino all'udienza, fissata per il 26 luglio; ma ad oggi la direzione sanitaria non ha ancora adempiuto a tale disposizione. Il reparto di Ginecologia, infatti, continua a svolgere solo attività ambulatoriale.

sit in 2

Come detto, quindi, la battaglia va avanti. Il Comitato “Uniti per Putignano”, presieduto da Giuseppe Bianco, ha organizzato, lo scorso martedì 11 luglio, un sit in di protesta davanti al Consiglio regionale della Città Metropolitana. Una ventina di solerti putignanesi, membri del Comitato ma non solo, si sono infatti dati appuntamento davanti alla sede del Comitato. Alle 8,15 i preparativi fremono: Antonella Messa, braccio destro all’interno del Comitato di Giuseppe Bianco, scrive con una bomboletta spray a caratteri cubitli “I cittadini in prima fila difendono l’Ospedale di Putignano”. Di lì a pochi minuti, il gruppo si muove verso Bari.

Qui il gruppo non è certo passato inosservato, sopratutto lo striscione bianco e blu, più che eloquente. Nel corso della civile protesta, l’Associazione ha chiesto ufficialmente di interloquire con il

Presidente Michele Emiliano, unico titolato a dare risposte ed intervenire in materia di sanità

(così come si evince dallo scritto protocollato presso gli uffici regionali competenti, cui si attende una risposta).

I cittadini in Primafila sono stati ascoltati dal Presidente del Consiglio della Regione Puglia

Mario Loizzo ed i consiglieri regionali Cosimo Borraccino e Francesca Franzoso, che hanno

fattivamente condiviso le proprie preoccupazioni in riferimento alla incomprensibile

chiusura del punto nascite e dell’eventuale depotenziamento dell’Ospedale “Santa Maria degli

Angeli”, punto di riferimento per oltre 180mila cittadini.

Inoltre, i rappresentanti dei putignanesi hanno avuto modo di confrontarsi anche con il Comitato contro la chisura dell’Ospedale di Grottaglie, che condivide lo stesso problema.

Come andrà a finire, non possiamo saperlo: di certo sosteniamo i Cittadini in Primafila continueranno a battersi per la salvaguardia dell’Ospedale di Putignano, facendo appello a tutti i cittadini e alle Associazioni di ogni genere e scopo di Putignano e dei paesi limitrofi a non arrendersi e a continuare a lottare.

È proprio il caso di dirlo: "Giù le mani dal nostro Ospedale!".

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI