Sabato 21 Ottobre 2017
   
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Ospedale. Richieste al Presidente Michele Emiliano.

foto 2c -ospedale putignano santa maria --

Gentile Presidente Dott. Michele Emiliano,
dal primo luglio 2017 il nostro Ospedale di Putignano Santa Maria degli Angeli ha subito una grossa perdita. Abbiamo perso, nel giro di pochi giorni , uno dei reparti di eccellenza dell’intera Puglia : il reparto di Ostetricia-Ginecologia. Un reparto produttivo che da 12 anni garantiva GRATUITAMENTE il parto indolore. 
La chiusura del punto nascita di Putignano non sembrerebbe dipendere dal mancato raggiungimento della soglia di 1000 parti annui, una soglia caro Presidente, che il Ministero della Salute indica come obbiettivo tendenziale e che altri ospedali del sud barese sono molto lontani, ma dal mancato soddisfacimento del secondo criterio: la presenza, accanto al reparto di Ostetricia-Ginecologia, del reparto di Rianimazione. Problema già risolvibile perché a soli 5 km di distanza, all’IRRCS di Castellana Grotte, è ubicato il reparto. Inoltre nel reparto di Ostetricia-Ginecologia di Putignano era garantita la sicurezza della partoriente e del nascituro, grazie all’intervento della guardia anestesiologica h24.
Anch’io e mia moglie Presidente avevamo scelto, come altri genitori, di far nascere nostro figlio nel reparto di Ginecologia di Putignano e sicuramente non ce ne saremmo pentiti.
Quando il 29 febbraio 2016 Le scrissi della scelta sbagliata che a mio parere si stava commettendo, Lei mi rispose che la mancanza del reparto di rianimazione rendeva complessa la vicenda, ma anche “.. stiamo a vedere..”
L’Ospedale Santa Maria degli Angeli ha subito diversi tagli da diversi anni, in particolare trasferimenti dei seguenti reparti all’Ospedale San Giacomo di Monopoli:
- LA RIANIMAZIONE e LA NEFROLOGIA
- LA GERIATRIA E L' OTORINO
- LA PEDIATRIA E LA NEUROLOGIA
- LA BANCA DEL SANGUE 
E’ stato chiuso l’OSPEDALE di San MICHELE in Monte Laureto di Putignano (ex Sanatorio Provinciale), un complesso dotato di venti ettari di verde.
La mancanza di reparti di eccellenza e la chiusura di cardiologia dopo il 31 dicembre 2018, provocherebbe la chiusura del nostro Ospedale e senza di esso, a Putignano e nei Comuni limitrofi (Casamassima, Gioia del Colle, Castellana, Noci, Conversano, Alberobello, Turi) non sarebbe garantito il diritto alla salute.
In relazione a quanto detto e secondo la logica della buona amministrazione, chiedo atti concreti per l’Ospedale Santa Maria degli Angeli ed in particolare:
- la riapertura del reparto di Ostetricia-Ginecologia con la collaborazione del reparto di rianimazione dell’Istituto Saverio De Bellis di Castellana Grotte (Ba) ottenendo una deroga da parte del Ministero della Salute;
- la riapertura del centro trasfusionale di Putignano inquadrando un’area adatta alla sua collocazione;
- il potenziamento del reparto di cardiologia con la terapia intensiva; 
- la risonanza magnetica.

Siamo certi che il Presidente democratico di una bellissima Regione ascolterà le nostre istanze su un tema importantissimo per la salute di circa 200.000 abitanti del nostro territorio.
Noi, come Partito Democratico di Putignano, raccoglieremo le esigenze del territorio, monitoreremo costantemente i reparti e la situazione del nostro Ospedale.
Distinti saluti.

Il Segretario del Partito democratico di Putignano
Nicola Di Masi

 

 

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Il Segretario del Circolo Pd di Putignano "Vito Detomaso"


Nicola Di Masi


Commenti 

 
#1 Ultrasettaqntenne 2017-07-04 07:45
Troppo tardi, caro segretario !|!! Ti saresti mosso prima che..il morto arrivasse al camposanto!! Ora aspetta!! Anche il Tuo Emiliano va mandato al diavolo!! e di lui bisogna ricordarsi al momento di ogni tipo di elezione!! ed i putignanesi imparino che senza un PUTIGNANESE nelle istituzioni non si va da nessuna parte!!!!!!
 

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