Sabato 21 Ottobre 2017
   
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Ospedale, Emiliano cerca di rimediare alla sua scortesia e convoca i Sindaci

Michele Emiliano

Quella che potremmo definire, senza nessun indugio, una grossa mancanza di rispetto da parte del Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano - che dopo essersi dichiarato indisponibile per il Consiglio "salva ospedale" ha nominato un sostituto (il dottor Giancarlo Riuscitti) che neppure si è presentato - vuole ora essere recuperata dal governatore che finalmente ha trovato un po' di tempo da dedicare a Putignano e alla sua volontà ferrea di non permettere la chiusura del Santa Maria degli Angeli.

 

Il presidente Michele Emiliano ha infatti convocato il sindaco di Putignano Domenico Giannandrea e gli altri sindaci che avevano sottoscritto il documento "salva-ospedale", corredato da 18mila firme raccolte e presentate l’anno scorso. L'incontro è previsto per il prossimo lunedì 26 giugno alle ore 17,30, presso la sede della presidenza. Il tema sarà, come ovvio, il contestatissimo Piano di riordino ospedaliero.

Sarà così finalmente possibile portare all’attenzione delle autorità regionali le reali esigenze del territorio in tema di diritto alla salute dei suoi cittadini. Com’è noto, infatti, è ormai è in corso un progressivo depotenziamento dell’ospedale S. Maria degli Angeli che però di fatto è l' unico ospedale rimasto a coprire le esigenze sanitarie dell'area del Sud-Est barese, ma che probabilmente va verso la definitiva chiusura, in vista della realizzazione di un nuovo ospedale in territorio di Monopoli-Fasano.

 

Abbiamo ritenuto opportuno chiedere al Sindaco Domenico Giannandrea cosa si aspetta da questo incontro: «Mi aspetto che il Presidente ascolti le istanze di un intero territorio e non di un campanile, perché questa è la cosa che mi piace evidenziare. Non vorrei mai, infatti, che qualcuno provasse a strumentalizzare questa lotta come una guerra di campanile, cosa che non è assolutamente. Si tratta invece della legittima istanza di un territorio a vedere tutelato il proprio diritto alla salute. Confido nel fatto di riuscire a spiegare al governatore questi aspetti e poi... sentiremo cosa ha da dire lui».

 

Putignano dunque non ci sta. Durante lo scorso Consiglio comunale l'amministrazione, assieme ai Sindaci dei Comuni del Sud-Est barese, ha dimostrato di essere concorde sulla linea da mantenere: bisogna condurre, da questo momento in poi, una lotta dura e caparbia per difendere il diritto inalienabile alla salute; il diritto di un infartuato ad avere le stesse identiche probabilità di salvarsi al di là di dove abiti.

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