Sabato 16 Dicembre 2017
   
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L’ESTATE CALDA DELLA POLITICA: ULTIMA CHIAMATA PER GIANNANDREA!

Il sindaco Giannandrea

Il sole sta per splendere a pieno ritmo nella nostra città: è già aria d’estate. Sì, mancano pochissimi giorni, ma l’estate sembra già essere entrata nel vivo. Così, anche la politica entra in un periodo caldo, forse in quello più decisivo per l’amministrazione Giannandrea. Ebbene, siamo entrati nel quarto anno di governo della città ed al termine di questi tre, il bilancio non può che non essere di doppia visione: sull’ordinaria amministrazione si può eccepire ben poco, mentre manca di gran lunga quella parte fondamentale del “cambiamo la città”, con cui Giannandrea stravinse la campagna elettorale a Putignano nel 2014.

 

Ecco perché, quella che sta per partire, è l’estate che ci porta all’ultimo biennio di mandato per quella che potrà essere una consacrazione oppure una definitiva bocciatura per la giunta attuale.

Nessuno ha la bacchetta magica, né tantomeno è realistico pensare che in soli due, tre anni di amministrazione si possano fare grandi cose. Ebbene però, pensare e sforzarci di immaginare che, nelle segrete stanze, si sia lavorato per pianificare al meglio le utili strategie per dare lo slancio in volata, quello no, non è utopico.

Anche alcune casistiche aiuteranno, si spera, il sindaco Giannandrea e la sua giunta, ad esempio, nel completare ed inaugurare alcune opere, tipo il tanto atteso Teatro Comunale (che peccato sarà, però, vederlo senza loggioni!).

Eppur vero che nell’ultimo quinquennio di Demiccolis tanti cantieri presero vita e ricordo che alle primarie per la scelta del candidato Sindaco del centro sinistra, già la stessa sinistra auspicava come risultato il completamento delle opere avviate. Dunque, chi oggi, di minoranza, sostiene che serviva dell’altro, in termini di opere pubbliche, non fa altro che contraddire se stesso!

Di opere pubbliche ce ne sarebbero, comunque, tante da fare (palazzetto dello sport e villa comunale, prima di tutte), ma oggi è utopico e populistico pensare che le stesse possano essere realizzate e/o almeno cantierizzate entro marzo 2019.

Dunque, come priorità, ben venga, visto come stanno le cose attualmente, il completamento delle opere già in costruzione!

 

Ma veniamo al dunque. Siamo ad un giro di boa vertiginoso e pericoloso, pieno di insidie e di ostacoli. Mentre la Regione, a guida Emiliano, con una delibera di giunta, aumenta gli stipendi dei direttori generali amministrativi e sanitari delle Asl pugliesi di 40.000 € (da luglio i compensi dei dg passeranno dagli attuali 111mila a 154.937 euro), nonostante il piano di contenimento dei costi e la chiusura di alcuni ospedali, il nostro Sindaco Giannandrea deve fare i conti con la paventata chiusura del Santa Maria degli Angeli. Emiliano ha convocato i Sindaci del Sud-Est barese per il 26 Giugno. Questa è la prima data cruciale per l’Amministrazione Giannandrea: se si otterrà un cambio repentino delle strategie politiche della Regione Puglia in merito al nosocomio putignanese, sarebbe un risultato alquanto strepitoso.

Di certo, sino a quando non ci sarà un nuovo Piano potenziante per il Santa Maria degli Angeli, rendendolo nuovamente ed efficacemente di primo livello, non si potrà mai cantare vittoria. Il ricorso al Tar, intanto, mentre qualcuno reputa non possa servire a granché, dall’altro ci garantisce la sospensiva dell’attuazione del Piano di riordino e quantomeno ci da la possibilità di esprimere che “noi ci siamo”, prendendo del tempo per eseguire azioni che speriamo siano, questa volta, "di impatto" e che ci diano gli auspicati risultati.


Sarà l’estate che ci porterà a capire se Putignano sarà terreno per l’impianto di compostaggio, ampiamente criticato dai cittadini che si sono espressi con 4500 firme, raccolte da parte del soggetto civico Uniti per Putignano in contrarietà al progetto presentato dall’Amministrazione.

 

Sarà l’estate del Museo Carducci, quella che speriamo possa dare lo slancio turistico ad un bene che pare aver raccolto primi piccoli risultati positivi, in soli pochi mesi di apertura, raggiungendo quasi 1800 visitatori. In termini turistici, si prospetta interessante anche capire che tipo di manifestazione sarà tirata fuori in occasione del Carnevale estivo, in programma il 29 e 30 Luglio, dopo la non troppo entusiasmante edizione di “Zingaria” dello scorso anno.

 

L’estate si prospetta bollente, non solo per quello che materialmente ci sarà da fare, ma anche per quello che internamente è sempre un dibattito acceso: la spinosa questione con il Presidente del Consiglio Vito Valentini che non sembra trovare via di comune risoluzione, se non quella dell’allontanamento di Valentini dalla maggioranza. Soluzione, questa, in parte già avvenuta.

 

E poi, ancora: servizi sociali, viabilità, sport e tariffe per l’utilizzo delle strutture sportive, lotta agli incivili della differenziata e tanto altro. Il caldo è alle porte e la politica entro nel vivo: inizia l’estate cocente e cruciale per il destino dell’Amministrazione Giannandrea.

 

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