Giovedì 06 Agosto 2020
   
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Giannandrea ha chiuso le ‘buche’ lasciate da De Miccolis

L'assessore Quaranta e il sindaco all'inaugurazione della rotonda

Giannandrea ha chiuso le ‘buche’ lasciate aperte in dieci anni di amministrazione De Miccolis. Il senso delle buche è tutto metaforico e ampio. Questo emerge dall’analisi dell’assessore ai Lavori Pubblici, Silvino Quaranta, contattato dai nostri telefoni per commentare il programma triennale delle opere pubbliche.

L’assessore esprime soddisfazione: “Noi, facendo ordinaria amministrazione, abbiamo dato la possibilità a tutti i putignanesi di vivere il proprio paese”.

Secondo l’analisi di Quaranta, in passato si pensava alle grandi opere, di fatto mai decollate, trascurando la vivibilità e l’essenziale, insomma l’ordinario. Questo ordinario si è poi accumulato come la polvere sotto il tappeto, fino a diventare emergenza. Questo accumularsi ha caratterizzato la gestione decennale di De Miccolis, l’amministrazione dei sogni… infranti.

A questa amministrazione inoltre, De Miccolis non smette mai di ricordare che campa di rendite del passato, dimenticando che esiste la regola della continuità amministrativa.

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LE ‘RENDITE’ DI DE MICCOLIS

I ‘SOGNI’ INFRANTI

“Sintetizzando la relazione del piano triennale – osserva l’assessore Quaranta – ci sono alcune opere di ristrutturazione, come quelle della caserma e del CCR, e altre che sono invece opere più importanti come il rifacimento del cavalcavia carrabile di via Conversano, oppure l’allestimento dell’arredo urbano nel centro storico, piazza dei Cappuccini, piazza Primo Maggio, piazza della Stazione, completeremo San Filippo. Completamento del teatro: abbiamo avuto un finanziamento di 1,2 milioni di €...”.

Assessore, ma state campando di rendite e di eredità di De Miccolis?

“Era nostro compito, così come dicemmo al nostro insediamento nel maggio 2014, dare continuità all’attività amministrativa. Non è che ogni amministrazione cancella quanto fatto o programmato da quella precedente. È la regola questa, è logico, quindi perché ribadirlo?

Dopo dieci anni della precedente amministrazione stiamo completando le opere e i cantieri che erano fermi. Abbiamo trovato tante opere nel paniere, ma non cantierizzabili per una serie di problematiche che in questi anni abbiamo dovuto risolvere, altrimenti erano tutti cantieri o progetti fermi. Alcuni li abbiamo dovuti eliminare perché non erano più perseguibili. È logico, lo hanno fatto anche i nostri predecessori quando tredici anni fa si insediarono la prima volta”.

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L’OPERA DI GIANNANDREA

MUSEO, TEATRO, E… L’ORDINARIO TRASCURATO

Quali sono invece le opere che si possono attribuire a questa amministrazione?

“Noi ci siamo basati molto, così come il sindaco ha evidenziato più volte, sul completamento di tutti questi cantieri che erano bloccati (anche il teatro era fermo dal 2008! E tutta la maggioranza era convinta di completarlo).

Lo stesso dicasi per il museo, che era un cantiere aperto da 40 anni; siamo riusciti a completarlo e soprattutto a renderlo fruibile. Da parte nostra c’è stata la ferma volontà di ristrutturare il paese nel suo piccolo: tutti sanno che per anni non erano state fatte alcune strade, la manutenzione ordinaria del verde dei marciapiedi, cose che per quanto possano sembrare futili o di scarsa importanza, se non le si fanno il paese diventa degradato e poi negli anni a venire ci vorranno più soldi (come quando si accumula la polvere e non si fa pulizia, ndr)”.

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DE MICCOLIS PENSAVA IN GRANDE

MA NON QUAGLIAVA NIENTE…

“La precedente amministrazione si impegnò in grossi investimenti come piazza Moro (12 milioni di euro!), ma per 12 anni abbiamo visto solo transenne e reti sotto il porticato. Questa amministrazione ha pensato più in piccolo (80 mila €), limitandosi alla balconata, ma almeno abbiamo un paese più pulito. Lo stesso dicasi per le strade urbane ed extraurbane, e i marciapiedi (il primo che facemmo fu quello di Via Roma, attraversato ogni giorno da migliaia di bambini, lasciato lì e abbandonato a se stesso per anni). Può sembrare futile, una cosa che molti chiamano ordinaria amministrazione, ma noi almeno la facciamo.Ora si può camminare liberamente sul marciapiede”.

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ARREDI URBANI E PARCO GROTTE

 

“Dove si possono fare interventi importanti siamo i primi a sostenerli: l’arredo urbano del centro storico è un finanziamento. Con le casse comunali possiamo fare le strade (l’anno scorso abbiamo fatto tante strade del centro storico, stiamo completando quelle delle zone rurali). Poi piazze, stele della Madonna, piazza XX Settembre ne è valsa la pena, piazza Primo Maggio, piazza Cappuccini... sono tanti i piccoli interventi che rendono vivibile e grazioso questo paese.

Ora stiamo concentrando l’azione sul Parco Grotte, dove stiamo completando un altro cantiere aperto dalla precedente amministrazione (fermo da anni anche quello), mentre noi siamo riusciti a trovare la soluzione per portarlo avanti; e stiamo cercando anche fondi per una ristrutturazione di tutto il parco giochi per i bambini. Sono piccole cose ma che vanno fatte, cose che servono maggiormente. Magari invece di spendere tanti soldi per il teatro si potevano spendere per fare altro…”.

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IL TEATRO: UN ALTRO CINEMA

CHE NON SERVIRÀ A NIENTE!

Lei personalmente lo avrebbe fatto il teatro?

“Ormai il cantiere del teatro era avviato… l’avrei pensato in maniera diversa, avrei pensato a uno spazio condivisibile ma non a un teatro. Abbiamo già la sala Margherita di 250 posti che ha difficoltà di suo ad andare avanti, ora aprirne un altro in un paese di 27 mila abitanti… Si faranno solo operette minori, e alla fine abbiamo creato un altro cinema che non serve a niente. Sarebbe stato utile un contenitore multiuso: spettacoli, concerti, mostre, sagre di quartiere… un ambiente unico aperto a tutti. A mio parere, poi ciascuno la pensa in modo diverso. Ripeto, noi facendo ordinaria amministrazione, abbiamo dato la possibilità a tutti di vivere il proprio paese.

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CRISI POLITICA? NON MI RIGUARDA!

Rispetto alle crisi politiche interne alla maggioranza? Sono un ostacolo all’esecutivo?

“Non do peso e importanza a queste cose. Sicuramente ci sarà la voglia di cambiare e di fare, noi siamo solo uno strumento, un tramite per raggiungere un obiettivo. Tutti noi assessori siamo utili, nessuno è indispensabile. Al posto mio potrebbe esserci chiunque…”.

Commenti 

 
#3 rossoblu 2017-05-20 09:19
bravo assessore , ma faccio fatica a pensare che queste risposte siano farina del tuo sacco !!!
 
 
#2 pippo 2017-05-19 10:45
E allora può coprire pure quelle buche indecenti su via Noci che De Miccolis ha fatto costuire?
 
 
#1 Gigi 2017-05-18 12:25
Chissà quali voragini si dovranno colmare in futuro
 

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