Mercoledì 12 Agosto 2020
   
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DI MASI BACCHETTA POLIGNANO

Il segretario del PD, Nicola Di Masi

Il segretario del Partito Democratico di Putignano, Nicola Di Masi, spegne il fuoco delle polemiche circa le infiltrazioni al voto delle primarie di domenica. Dal centrodestra filoamministrativo di Giannandrea sono arrivati in tanti al Circolo putignanese, forse per misurarsi pure loro. E così Giacomo Polignano ha scatenato la polemica in un post Facebbok. Di Masi però, da perfetto segretario super partes, rinfresca la memoria a lui, e a tutti quelli che giocano a fare i puritani quando conviene.

 

Segretario, nel bilancio delle primarie bisogna tener conto del calo di affluenza?

“1 milione in meno rispetto alle primarie del 2013, dove tutti eravamo entusiasti delle proposte di Renzi e del termine diffuso della rottamazione. Un termine che non voleva eliminare qualcuno, ma che invece voleva dare una svolta alle politiche di centrosinistra deboli, attuate fino a quel momento.  L’affluenza è fondamentale per un partito così grande e anche se Renzi ha vinto, dovrà fare i conti con i 600.000 elettori che ha perso per strada e con tutti gli elettori che ormai si sono allontanati dal PD.”

 

Perciò ha ragione Curzio Maltese: con queste primarie, il PD ha rottamato se stesso?

“Il PD ha rottamato se stesso quando non ha saputo cogliere l’opportunità offerta dal Presidente Mattarella. Quando siamo andati al governo con Renzi, tutto il governo non ha saputo affrontare le tematiche più importanti e si è allineato a politiche di destra che hanno fatto arrabbiare molti padri fondatori dello stesso PD.

Abbiamo fatto tanto e sbagliato tanto nei 1000 giorni di governo e adesso ne abbiamo uno che sembra che svolga le funzioni di normale amministrazione. Speriamo in un cambiamento della personalità Renzi e del suo auspicato partito personale. Spero in un partito aperto e condiviso, che sappia ascoltare i più deboli e sia forte nei momenti che contano, ad esempio in Europa e nei rapporti internazionali.”

 

Che ne pensa della denuncia di Polignano circa presunte infiltrazioni dal centrodestra putignanese?

“Il voto alle primarie di domenica 30 aprile era libero e tutti potevano partecipare a questa grande festa democratica. Si parla di infiltrazioni, quando siamo al governo da più di tre anni con il centrodestra e condividiamo le maggiori decisioni con NCD. Siamo il partito che ha portato al Nazareno Berlusconi e che con lui ha fatto delle riforme importanti. Ditemi qual è più grave? Votare per un candidato alla segreteria nazionale del Pd o governare insieme l’Italia? E poi gli accordi in politica ci sono sempre stati e vorrei ricordare che anche dei miei compagni hanno votato alla primarie del centro destra nel 2014.”

 

Ma cosa denotano queste infiltrazioni? Paura dal centrodestra? Divisioni interne nel centrosinistra?

“Accordi a livello Regionale che vanno oltre qualsiasi candidato o sostenitore a livello locale. Il centro destra di Putignano è cotto ed il centrosinistra deve ritornare a fare il centrosinistra anche in queste occasioni. Tutti hanno buttato l’acqua al proprio mulino credendo di “pesarsi” in questa competizione.”

 

E Giacomo Polignano si prenota così come naturale candidato sindaco…

“Nessuno si prenota per essere il candidato Sindaco di Putignano, né Giacomo Polignano, né Gianvincenzo Angelini De Miccolis e sicuramente non sarò solo io a decidere le sorti della coalizione del centrosinistra.

Sarà il partito, gli iscritti, gli elettori alle primarie ed i cittadini di Putignano che decideranno il futuro candidato Sindaco di Putignano del centrosinistra. I personalismi non mi piacciano, infatti nel mio vocabolario politico esiste la parola: “INSIEME”. Per questo e per altro, ho sollecitazioni da tutto il partito, perché tutti vogliono che guidi il PD di Putignano alle prossime elezioni comunali.”

 

Proviamo a fotografare il voto delle primarie… Chi ha votato chi?

“Siamo soddisfatti del risultato ottenuto domenica 30 Aprile. 

È stata una grande Festa Democratica, con una grande partecipazione, superiore a quella delle primarie del 2013. 

1641 persone si sono recate presso la sede del nostro Circolo per votare il Segretario Nazionale del Partito Democratico. Un dato è certo, ha vinto nel nostro Circolo il nostro governatore Michele Emiliano con 854 voti, secondo Renzi con 671 e terzo Andrea Orlando con 65 voti.

Il voto è stato regolare e non faccio assolutamente polemiche con nessuno, perché il voto era libero e chiunque, residente in Putignano, poteva partecipare alle primarie. Ringrazio tutti, soprattutto i volontari ed i candidati nelle liste, Angela Fontana, Pugliese Margherita e Giacomo Polignano.

Sicuramente Matteo Renzi è stato votato maggiormente dalla grandissima partecipazione dei giovani guidati dal Segretario dei Giovani Democratici Michele Vinella e dal Gruppo di Giacomo Polignano.

Orlando è stato sostenuto dall’ex Segretario Maggipinto e dalla Consigliera Angela Fontana.

Mentre Emiliano è stato sostenuto sia dal Consigliere Saverio Campanella e da Gianvincenzo Angelini De Miccolis per la prima lista Emiliano per l’Italia. Al contrario Pugliese Margherita, che ringrazio, ha brillantemente retto la lista Noi per Emiliano ed una buona parte della società civile ha votato la lista la Puglia per Emiliano.”

 

Lei invece, cosa farà? Ci sarà un congresso?

“Per adesso sono il segretario del partito e calmo gli animi ribelli quando è necessario. Sinceramente nessuno ha detto che lascerò la politica, ho solo fatto presente che non voglio più ricoprire il ruolo di segretario a queste condizioni. La politica si fa con i fatti ed a oggi il mio territorio ha ricevuto veramente poco. Certo che ci sarà il Congresso, massimo entro Ottobre e spero che il prossimo segretario possa essere una persona umile e coraggiosa.”

 

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