Mercoledì 12 Agosto 2020
   
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Primarie, parola ai candidati putignanesi

Giacomo Polignano

Alle primarie per l’elezione del Segretario Nazionale del Pd, nel Collegio Bari Sud, Putignano aveva tre candidati all’Assemblea Nazionale: Margherita Pugliese per Emiliano; Angela Fontana per Orlando; Giacomo Polignano capolista nella lista Renzi.

 

Alla fine, come preventivabile alla vigilia, l’unico eletto è stato Giacomo Polignano, il quale ha commentato così: “Impossibile ringraziare con questo post tutte le persone che vorrei. In due settimane di febbrile campagna elettorale, ho rivisto tanti vecchi amici e ne ho conosciuti altrettanti di nuovi, che hanno riposto la propria fiducia in Matteo Renzi, nella lista "Avanti, insieme" e in me. Non solo a Putignano, ma anche negli altri 26 Comuni del Collegio Bari-Sud: un territorio difficile, dove la strada si sapeva in salita.

È stata un'esperienza semplicemente straordinaria, che si è conclusa con l'elezione all'Assemblea Nazionale del PD. Per questo risultato, mi limito a dire 5.590 volte GRAZIE e - consentitemelo - a rivolgere un ringraziamento particolare alla mia comunità, Putignano, che mi ha regalato 671 piccoli momenti di autentica gioia. Andiamo avanti! Come sempre, insieme”.

 

Bene anche la giovane candidata Margherita Pugliese, la quale ha dichiarato: “Sono soddisfatta del risultato ottenuto dal nostro Governatore Michele Emiliano, in particolare modo per il gran numero di consensi riscontrati in Puglia e nel nostro paese. Prestando attenzione ai dati, si può notare la maggiore affluenza alle urne nel Mezzogiorno rispetto alle precedenti primarie, dettaglio che il neo segretario del Pd non potrà trascurare. Vorrei approfittare dell'occasione per ringraziare tutti coloro che hanno riposto la loro fiducia in me nonostante la mia giovane età, esprimendola votando la mia lista d'appartenenza ("Noi per Emiliano"). Questa esperienza rappresenta per me un punto di partenza, ma soprattutto di crescita personale, volgendo anche uno sguardo all'incoraggiante risultato finale che mi dà maggior sicurezza nei miei mezzi ed una carica in più pensando ad un mio possibile futuro nel mondo della politica”.

 

Più riflessiva Angela Fontana che si riconcentra sulla scelta effettuata di Orlando.

“Le Primarie PD, per Orlando, al sud, e specialmente in Puglia, sono andate male” - ha esordito la consigliere comunale del Pd. "Personalmente non mi sono affatto pentita di averlo sostenuto: tornerei a votarlo e cercherei di farlo votare perché Orlando, che è il politico che più da vicino incarna i miei valori, a mio avviso avrebbe fatto bene al partito e al paese. Perché sia andata a finire così posso solo ipotizzarlo: certamente coloro che avrebbero potuto, o avevano promesso di votarlo, non l’hanno poi fatto. Si è cercato il voto utile? Specialmente in Puglia è rimasto schiacciato nel duello, polarizzato, tra Emiliano e Renzi? Ci sono stati condizionamenti o interessi contrastanti? È possibile rispondere sì a tutte queste domande. Ed io non ho risposte certe, ma, come amava dire Guglielmo d’Orange, colui che nel XVI secolo portò all’indipendenza dalla grande Spagna i piccoli Paesi Bassi, «Non c’è bisogno di sperare per intraprendere, né di riuscire per perseverare». Ecco: ci sono delle battaglie che si fanno perché si sente che sono giuste e questa era una di quelle”.

 

Dal Pd regionale, giunge poi la voce del segretario regionale Lacarra: “Anche in Puglia abbiamo avuto un’importante adesione al progetto democratico, foriera di buoni propositi per le prossime consultazioni amministrative e politiche. Il Partito Democratico, in queste primarie, rilancia la sua immagine e il suo programma ed in Puglia è senza dubbio il partito che si pone come punto di riferimento per la comunità di centrosinistra”.

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