Mercoledì 12 Agosto 2020
   
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PRIMARIE PD, CONFRONTO FINALE

PRIMARIE PD

Margherita Pugliese: "Sostengo Emiliano perché è un pugliese"

La data del 30 aprile, giorno in cui le Primarie del Pd decreteranno chi tra i tre candidati Matteo Renzi, Andrea Orlando e Michele Emiliano, è ormai alle porte. Abbiamo dunque ritenuto opportuno contattare i tre esponenti del PD putignanese che hanno sostenuto le altrettante mozioni, schierandosi in prima linea. A sostegno della candidatura di Michele Emiliano, c'è la giovane Margherita Pugliese.

Signorina Pugliese, perché ha scelto di sostenere Emiliano?

«Ho appoggiato Emiliano principalmente per due ragioni: in primis perché Emiliano non era d'accordo sulla riforma del Job Act ed in particolare sul toccare l'articolo 18; in più perché ha proposto di spostare la Tav di 10 chilometri; io ho condiviso queste sue posizioni. Inoltre ho appoggiato  Emilano perché è pugliese e ritengo che anche per questa ragione sia giusto sostenerlo».

Ritiene che Michele Emiliano sia svantaggiato rispetto agli altri due candidati, dal momento che è molto meno conosciuto?

«Certo. Tra i tre candidati, lui è quello più svantaggiato. Per Emiliano, tra l'altro, la campagna elettorale non è stata facile poiché ha avuto diverse difficoltà: si è infortunato, ha avuto meno tempo per esporre le sue idee e per farsi conoscere dal momento che hanno anticipato la data del congresso; da parte sua Michele Emiliano ha fatto tutto quello che ha potuto e prenderà a mio avviso i voti che merita».

"Romantica" ed un filo ingenua è la conclusione della Pugliese che asserisce: «D'altronde se noi pugliesi non crediamo in lui, chi lo farà?».

 

 

Giacomo Polignano: "Con Renzi puntiamo ad un partito riformista ed inclusivo"

A sostenere la candidatura di Matteo Renzi a Putignano c'è il capogruppo PD e consigliere Giacomo Polignano. «Il 30 aprile - spiega Polignano - sarò in prima linea al fianco di Matteo Renzi, guidando nel collegio Bari-Sud la sua lista di candidati all'Assemblea Nazionale del PD».

Il consigliere ci tiene a precisare che la sua scelta è finalizzata, più che al sostegno di Matteo Renzi come persona, alla creazione di un PD riformista e europeista: «La mia non è una scelta contro qualcuno, ma per qualcosa: per un partito riformista, popolare, inclusivo ma soprattutto avverso ai populismi; per un'Italia fortemente ancorata all'Europa, ma ad un'Europa politica e dei cittadini».  Continua il capogruppo PD: «La mia è una scelta che, al di là del sostenere Renzi, si pone in continuità con il passato ed in particolare con il grande impegno che ho profuso in occasione del referendum, quando abbiamo ottenuto uno straordinario risultato e io ho accolto questa responsabilità con fiducia ed entusiasmo, pur consapevole delle difficoltà che nel nostro territorio ci sono».

Resta da vedere se i sondaggi confermeranno il dato nazionale - ma anche putignanese - che vede Renzi in netto vantaggio con il 66%, seguito da Andrea Orlando  al 25% e Michele Emiliano con solo l'8%.

 

 

Angela Fontana: "Orlando esprime una 'forza' gentile"

Sostiene la mozione Orlando convinta che sia l'unica alternativa per porre rimedio alle lacerazioni interne del Partito Democratico e soprattutto per costruire un futuro che si ispiri ai più autentici valori di cui il  centro sinistra è portatore. Valori che sono stati smarriti per strada tanto da Emiliano, pronto a "pensare ai 5 Stelle",  quanto da Renzi che "non si è accorto che i giovani, le periferie, il mondo della scuola e tutti coloro che soffrono non si sentono più rappresentati da noi".

 

Questa la sintesi dell'intervista rilasciataci da Angela Fontana - candidata per l'appunto nella lista a sostegno del ministro della Giustizia Andrea Orlando - che invita a votare per le Primarie anche i non tesserati PD: "Credo convenga a tutti i cittadini, iscritti o non iscritti al partito, dire la loro su che Italia vogliamo configurare".

 

Come mai ha deciso di appoggiare e candidarsi a sostegno della Mozione Orlando?

"Dopo che, in Sezione, mi ero pronunziata chiaramente a favore di Orlando, mi è stato chiesto di guidare la lista interna, tra gli iscritti, che ha raccolto 72 voti. A questo punto Treglia, un giovane in gamba e pieno di passione, mi ha chiesto di schierarmi per le Primarie. Ho accettato subito per dare il mio contributo".

 

Cosa ha Orlando in più di Renzi e di Emiliano?

"Mi pare che stia emergendo con chiarezza a tutti: quello di Orlando  è un programma di vero centro sinistra, che mira a riunificare il partito, laddove Renzi già parla di accordi con Berlusconi e quindi guarda a destra: Emiliano pensa addirittura ai 5 Stelle, come se non avessero già maltrattato Bersani". 

 

Come convincerebbe un indeciso a votare Orlando?

"Credo che debba stare davvero a cuore di tutti il futuro di questo paese, e quindi che cosa accadrà ad un grande partito. Orlando esprime una "forza" gentile, sa ascoltare, si apre al dialogo, rilancia l'idea di un'Europa  ricostruita, parla di eguaglianza delle opportunità. Ha capito davvero che il 4 dicembre si è aperta una ferita profonda nel paese e vuole porvi rimedio. Renzi non si è accorto che i giovani, le periferie, il mondo della scuola e tutti coloro che soffrono non si sentono più rappresentati da noi, perché quelli che dovrebbero essere i nostri valori non sovente trovano espressione nelle scelte politiche del partito".

 

Che risultato personale auspica di ricevere a livello del Circolo Bari Sud 2?

"Non ne ho idea: penso di dare un contributo, grande o piccolo che sia. Staremo a vedere, ma mi sono accorta che, giorno per giorno, l'aria intorno a noi cambia e arrivano sostegni inaspettati e di prestigio: ultimo Gianrico Carofiglio, che ricordo sostenitore di Renzi fino a poco fa. 

 

Un appello finale al voto per domenica 30 Aprile.

"Se vi sta a cuore il futuro del nostro paese, che è il futuro della nostra bella gioventù, votate Orlando, perché  quello che afferma esprime davvero valori di centro sinistra".

 

Commenti 

 
#2 mah 2017-05-02 09:18
Polignano prima diceva peste e corna di Renzi tanto da criticare il decreto Buona Scuola; adesso è diventato suo fedelissimo.
Evviva la coerenza!!!
Mi raccomando, candidati alle prossime comunali come candidato Sindaco del centro-sx..........
 
 
#1 putignanese dok 2017-05-01 16:34
Giacomo Polignano sosteneva Lacarra invece di De Miccolis alle Regionali in corsa con Emiliano.
Gianvincenzo sosteneva Emiliano alle primarie; Polignano, invece, assieme a Lacarra ha fatto il voltabandiera: avanti con Renzi!
A seconda della turnata elettorale, Lacarra e Polignano diventano a volte Emiliani, altre volte Renziani.
Alla faccia della coerenza!
Ed anche Polignano è andato all’aceto…buono a saperlo alle prossime comunali.
 

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