Mercoledì 12 Agosto 2020
   
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Vogliamo il Carnevale estivo

Il consigliere Marco Certini

“Se non ci sarà il Carnevale Estivo, la Fondazione dovrà assumersi tutte le responsabilità”. L’avvertimento è del consigliere comunale Marco Certini con il quale, questa settimana, abbiamo analizzato lo status della politica amministrativa putignanese, gettando uno sguardo alle prossime elezioni comunali del 2019. “Non bastano tre anni, e neppure un mandato. Ne occorrono almeno due per vedere gli effetti incisivi e visibili dell’azione politica e amministrativa” – fa notare Certini, che replica graffiante anche alle strigliate di Sandro D’Aprile: “Da tempo ho proposto anch’io un cambio di rotta, e non sui giornali!”.

 

Consigliere Certini, siamo oltre il giro di boa. Quasi tre anni dall'insediamento. Quali sono i successi e gli obiettivi raggiunti?

“Le amministrazioni non si possono giudicare in tre anni di mandato… e neanche in cinque! Per far sì che un’amministrazione riesca a realizzare opere di rilievo… più incisive e visibili, occorrono almeno due mandati. Noi da tre anni cerchiamo in tutti i modi di inserire nel Piano triennale delle Opere Pubbliche il rifacimento del ponte di via Conversano, ma a causa di problemi di equilibrio di bilancio siamo poi costretti a rimandare.

Sono sempre stato del parere che bisogna intervenire sulla manutenzione ordinaria del paese… i cittadini hanno ragione a lamentarsi delle buche, della sistemazione dei marciapiedi, della segnaletica verticale e orizzontale… è ai cittadini che bisogna dare risposte immediate. Non possiamo però non ritenerci soddisfatti degli interventi che questa amministrazione ha portato e sta portando a compimento: gli interventi di manutenzione e ammodernamento nelle scuole, il completamento del teatro, la riqualificazione del quartiere “Villa I maggio” e del quartiere San Filippo, la sistemazione del parco Grotte, la Bitumazione di diverse strade urbane e rurali, la realizzazione di rotonde, la segnaletica orizzontale e verticale, l’apertura del Museo Romanazzi Carducci, gli eventi estivi, il Natale a Putignano e tanti altri interventi in programma per quest’anno come la riqualificazione della piazzetta della stazione, la messa in sicurezza del ponte pedonale di via Conversano, la realizzazione di un passaggio pedonale tra stazione e polo liceale, la messa a norma del Centro raccolta rifiuti affinché i servizi aggiuntivi vengano eliminati e ancora altra segnaletica orizzontale-verticale.

Purtroppo dobbiamo sempre fare i conti con la burocrazia che rallenta di mesi e mesi ciò che sarebbe realizzabile in poche ore”.

 

Detto con una simpatica battuta, Putignano vuole andare a 3000... Come risponde alle critiche della civica? La lentezza amministrativa, se ci fosse, a quali ostacoli andrebbe attribuita?

“Se Putignano 2000 vuole andare a 3000 adesso, io è dal primo anno che lo voglio, e chi mi ha conosciuto lo sa bene! Occorre sedersi e capire definitivamente quali sono le priorità per questi ultimi due anni”. 

 

Sandro D'Aprile chiede un cambio di rotta dopo il bilancio. Condivide?

“Lo state chiedendo a chi, questo cambio di rotta? Io l'ho proposto ormai da tempo nelle maggioranze e non sui giornali”.

 

Si intende anche recuperare il rapporto con chi si è allontanato dalla maggioranza. Lei pensa che si possa ricandidare nel 2019 con la stessa squadra del 2014?

“Occorre capire innanzitutto le intenzioni del primo cittadino e poi ovviamente costruire una coalizione che lo possa sostenere e che si dimostri più forte di questa e che non porti impedimenti e ostacoli al già difficile lavoro di un’amministrazione comunale il cui obiettivo DEVE essere l’esclusivo interesse di Putignano, dei suoi cittadini (mettendo al primo posto quelli in condizione di disagio), delle sue famiglie e di tutti gli operatori economici e sociali”.

 

Sull'impianto di compostaggio ha acquisito ulteriori elementi e convinzioni? Qual è la sua opinione adesso? Bisogna rivedere ancora qualcosa? 

“Purtroppo non abbiamo ancora elementi decisivi relativi al progetto definitivo. Posso confermare che non verrà realizzato nella zona discussa e rassicurare che, se non ci saranno benefici reali e diretti per tutti i cittadini, saremo contrari a procedere”.

 

Questa edizione del Carnevale ha messo i conti un po' in ordine. Le prossime edizioni quali novità dovrebbero apportare? 

“Ho affermato più volte, e continuerò a ripeterlo, che è fondamentale instaurare un dialogo tra la fondazione e l'amministrazione comunale. Siamo in attesa di un programma che spero comprenda, come da richiesta del mio gruppo, per il periodo estivo, una sfilata dei carri o comunque una manifestazione che veda una collaborazione tra i carristi e la fondazione. Quest’ultima dispone economicamente dei fondi necessari e spero si assuma tutte le responsabilità qualora ciò non avvenga. Io mi impegnerò personalmente per far sì che il Carnevale sia protagonista anche dell’estate putignanese”. 

Commenti 

 
#1 Osservatore35 2017-04-27 07:39
Zzzzz ...
 

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