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Ospedale, il Meet Up 2007 preme per il ricorso al Tar

Meet Up 2007 Putignano

 

In settimana, il Meet Up 2007 – Putignano a 5 Stelle ha protocollato una richiesta al Sindaco Giannandrea per capire quale siano le intenzioni dell’Amministrazione rispetto al ricorso al Tar da effettuare contro il piano di riordino ospedaliero che vede depotenziato all’osso l’Ospedale Santa Maria degli Angeli.

I grillini, pare, si son detti disposti a verificare la volontà del Sindaco in tempi brevi ed in caso negativo ricorrere in maniera autonoma al Tribunale Amministrativo Regionale.

 

Di seguito pubblichiamo il comunicato degli attivisti pentastellati putignanesi.

 

Nel marzo 2016 la Conferenza dei Sindaci del territorio ha inoltrato al Consiglio dei Ministri e al Ministero della Salute  un documento - petizione salva ospedale nel quale si precisava che sarebbero state adite le vie della Giustizia Amministrativa, laddove, nella definitiva stesura del Regolamento e del Piano di Riordino, non avesse trovato accoglimento la legittima istanza di classificare e dotare come ospedale di primo livello il “Santa Maria degli Angeli” di Putignano, permanendo una situazione di ingiustificato squilibrio della Sanità metropolitana in favore del Comune capoluogo e del suo hinterland più immediato.

Il 27 luglio 2016, il Meet Up 2007 di Putignano assieme al consigliere regionale M5S, Mario Conca, ha invitato il sindaco Domenico Giannandrea, a mettere in atto un’azione legale per fermare il piano di riordino ospedaliero varato dal governatore Emiliano e dalla sua Giunta.

Ad oggi non abbiamo MAI ricevuto risposta.

Con l’approvazione della Deliberazione della Giunta Regionale n. 239 del 28 febbraio 2017 l’ospedale di Putignano, vero e proprio “Ospedale del  territorio”, ha subito un pesante ridimensionamento.

Non comprendiamo perché il Piano di Riordino Sanitario Regionale preveda la soppressione della Divisione di Ostetricia e Neonatologia (24 posti letto).

Com’è possibile tutto questo nonostante gli oltre 500 parti annui (e a volte anche più di 1000) eseguiti con la tecnica del parto indolore,  tecnica quasi sconosciuta nel resto della rete ospedaliera regionale?

Forse non tutti sanno  che il Piano di riordino prevede nell’ultima delibera che in Puglia ci saranno 4 ospedali di base che manterranno o avranno un reparto di terapia intensiva (Bisceglie, Monopoli, Manduria e Copertino- quest’ultima ancora da attivare). 

Vi informiamo che il Ministero della salute ha reso noto che tra le nove strutture regionali che rispettano i parametri di valutazione nazionali c’è il Presidio di Putignano Santa Maria degli Angeli.

Visto l’ottimo risultato perché non si premia Putignano con un reparto di terapia intensiva?

Altrettanto inspiegabile la pesante riduzione di posti letto che subiscono i Reparti di Pneumologia e Cardiologia nonostante gli interventi altamente specifici di diagnosi e cura praticati.

Perché avviare oggi  il depotenziamento  del Santa Maria degli Angeli quando il nuovo plesso tra Monopoli e Fasano chissà quando verrà realizzato?

Vogliamo sapere cosa ha fatto e cosa intende fare questa Amministrazione per difendere l’Ospedale e soprattutto se intende adire le vie legali avverso il Piano di Riordino Sanitario Regionale che penalizza l’Ospedale di Putignano “ l’Ospedale del Territorio”.

Vi ricordiamo che, il termine ultimo prescritto dalla legge per presentare ricorso al TAR è il 29 aprile 2017, dati i 60 giorni che decorrono dalla data di emanazione della DGR 239. Se non intendete rispondere a noi, date almeno una risposta ai cittadini che hanno firmato il documento petizione. Attendiamo la Vostra risposta, onde poter decidere il da farsi, entro 7 giorni dal ricevimento della presente.