Economia: Il Relative Strenght Index

Il Relative Strenght Index (Rsi) è uno degli oscillatori più usati nel mondo delle formule matematiche. Sostanzialmente, si tratta di indurre dall’osservazione dei prezzi un loro “caos”, un loro rumore. Pensate un po’ a delle onde che si ottengono dall’acustica di un brano musicale. Se alziamo gli alti o i bassi più del consueto tendono a realizzarsi dei “dislivelli”, attorno ai quali i prezzi si concentrano o de-concentrano in deviazioni transitorie.

L’obiettivo degli oscillatori non è tanto capire che direzione avranno i prezzi! Ma ci lusinga, in questo caso, essere degli avventurieri del “mordi e fuggi”, o ancora degli “scalpers” convinti, o ancora meglio degli “strateghi” da convincere (se il breve periodo ci serve ad ottenere delle rassicurazioni ulteriori sulle nostre deduzioni a lunga).

La formula standard del Rsi moltiplica per 100 (sapete che 100 è la base presa in considerazione per valori che saranno compresi tra 1 e 100 e ci consente di ottenere percento una visuale complessiva. Chiaramente bisogna certamente essere in grado di fare un “campionamento” delle proporzioni dei prezzi. Se prendessimo tutti i prezzi puntuali o istantanei a poco o nulla ciò potrà servirci) il rapporto tra le più recenti sedute al rialzo e la somma tra quelle al rialzo ed al ribasso (denominatore).

Possiamo così desumere, a seconda della forza segnaletica di detto oscillatore, la fase del “sottostante” su cui abbiamo deciso di investire. Essere in una situazione di iper-comprato vuol dire raggiungere livelli percentuali soglia superiori o uguali al 70%. Se il mercato ha comprato in quantità superiore al normale è il caso di aspettarsi prima o poi un consistente rialzo, seguito dal ribasso improvviso dei prezzi. Quanto velocemente durerà il rialzo seguito dal ribasso? Ciò dipende dalla reattività tipica del corso dei prezzi, o ancora meglio dalla facilità con cui i prezzi cambiano. Meglio, pertanto, integrare l’oscillatore Rsi con altri indicatori (es. le medie mobili) più sensibili al movimento medio.

Capire come oscilleranno i prezzi può anche esserci sufficiente se abbiamo una certa familiarità con quel sottostante avendo imparato ad osservare come cambiano i prezzi. Ma ciò è frutto di un’esperienza di trading di anni.


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