Martedì 20 Novembre 2018
   
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SPETTACOLO TEATRALE "BACCANTI"

baccanti Il progetto Cantieri Creativi, coordinato dalla Fondazione Carnevale di Putignano in partnership con CNA Puglia, Associazione Versus, Consorzio Meridia, Consorzio Moda & Sposa, La Poderosa, Associazione WIP, tiene a battesimo la nuova produzione teatrale "Baccanti" dell'associazione Hybris.

Lo spettacolo teatrale si terrà venerdi 25 settembre, alle ore 20.30, nei capannoni dei carri allegorici.

Considerata la particolare locazione dell'evento, la visione dello spettacolo è possibile solo previa prenotazione e sino ad esaurimento dei posti disponibili.

Fra le finalità del progetto Cantieri Creativi vi è infatti quella dell'approfondimento delle matrici originarie e delle attuali espressioni del patrimonio culturale immateriale proprio delle feste carnevalesche del sud Italia e del mediterraneo.

Oltretutto, la messa in scena a Putignano, nei capannoni dei carri allegorici, dello spettacolo “Baccanti” non è solo un doveroso (né nuovo) omaggio alla matrice dionisiaca del carnevale mediterraneo ma soprattutto, in questa fase importante di sviluppo della nostra antica manifestazione, l'evento si pone come nuovo punto di partenza verso importanti e ambizioni traguardi definiti dall'amministrazione comunale e dalla Fondazione.

NOTA DELL'ASSOCIAZIONE TEATRALE HYBRIS

Le suggestioni che hanno spinto la compagnia teatrale “Hybris” a produrre, nell’ambito del progetto “Cantieri Creativi”, in collaborazione con la Fondazione Carnevale di Putignano, l’allestimento teatrale “Baccanti” di Euripide sono: la mostra “Sessualità e morte nel Carnevale di Putignano” del foto antropologo Carlo Garzia (30 anni fa); la Festa delle Propaggini con la celebrazione perpetua della vite; i numerosi ritrovamenti di ceramica a motivo dionisiaco (IV-II sec AC) di M. Sannace e di Egnazia, e del territorio putignanese; l’attestazione della presenza del “dionisismo” in molte aree della Puglia; la presentazione del libro “Carnevale e psiche” del prof. Pier Pietro Brunelli (Carnevale 2008).

Un ulteriore approfondimento, nel solco tracciato fin dalla costituzione dell’associazione, di quegli aspetti psicoculturali che capovolgono il comune modo di pensare al Carnevale come festa rivolta al mero recupero dei piaceri, dei divertimenti e dei diritti della carne.

“Baccanti” non parla del carnevale, naturalmente, ma della sua forma archetipa il “dionisismo” che condivide con esso quell’urgenza innata di liberare, in un rito propiziatorio e collettivo, le pulsioni più profonde della psiche, quelle esigenze di assecondare le forze primigenie e intimamente nascoste nella natura di ciascuno, di liberare l’istintiva forza vitale dell’uomo dalla schiavitù a essa imposta dalla ragione e dalle consuetudini sociali. Aprirsi a un’esperienza di tal genere può essere fonte di arricchimento spirituale, viceversa reprimere in se stessi questa esigenza o impedire ad altri il suo soddisfacimento significa trasformare queste forze in una potenza disintegrante e distruttiva, una cieca forza naturale, senza limite e senza misura, che demolisce ogni argine di civiltà e tutto travolge senza distinguere più tra innocenza e colpevolezza.

E’ questo, sostanzialmente, l’ammonimento di Baccanti, e questo continua a essere, nonostante tutto, il contenuto più evidente di qualsiasi festa di carnevale.

Comunicato Stampa Fondazione Carnevale di Putignano

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