Domenica 18 Novembre 2018
   
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Spark Festival 2018 chiude con il record di 23.000 presenze

Spark Festival 2018 (3)

Maestri della cartapesta, installazioni a led, cibo della tradizione e tanti artisti internazionali della musica contemporanea hanno trasformato Putignano in una capitale della creatività


Sono numeri che parlano da soli quelli della V edizione di Sparks Festival, da poco conclusasi con un grande successo di pubblico che fa segnare oltre 23.000 presenze tra le due anteprime a Cantine Polvanera ed Eremo Club e la tre giorni al Parco Grotte di Putignano. A rendere possibile le 32 ore di eventi gratuiti (concerti, laboratori, spettacoli) con 50 artisti è stato uno staff di oltre 100 persone con 5 associazioni coinvolte nel progetto.

Un ruolo fondamentale, nella riuscita della formula, lo hanno avuto l’ambientazione scultorea che ha reso magico il bosco del Parco Grotte, firmata dal maestro cartapestaio Franco Giotta, con le evocazioni di sculture classiche diventate la scenografia ideale per le performance artistiche più suggestive e sognanti, come le installazioni luminose di Faniuolo Illuminazioni, cornice perfetta per i concerti all’alba e al tramonto e le performance di arte circense.

Si è rivelata perfettamente riuscita la collaborazione con l’etichetta britannica Erased Tapes, tra le più riconosciute al mondo per le contaminazioni tra avanguardia e sperimentazione. La sua “residenza artistica” ha regalato performance indimenticabili, perfettamente contestualizzate nella magia sospesa del parco naturale. Il pianista Lubomyr Melnyk ha emozionato tutti, con un concerto dinamico e di gran respiro lirico. La giapponese Hatis Noitha dato uno straordinario saggio del suo virtuosismo vocale. Douglas Dare ha commosso tutti con l’intima emotività del suo piano e voce. Rival Consoles e Robert Raths sono stati i protagonisti di un futuribile show multimediale.

Tra i momenti più alti nel cartellone anche i dj set di Romare e Nick Williams, entrambi caretterizzati da una grande ecletticità e da un gusto musicale che rispecchiano la grande credibilità delle due etichette rappresentate, Ninja Tune e Meda Fury, e quello del romano Lorenzo_BITW, ormai lanciato sulla scena internazionale con le uscite su Friends Of Friends. Grande successo anche per i talenti di casa nostra con i debutti live di Ego ePyramiden, la conferma del grande spessore di The Delay In The Universal Loop, Andrea Laszlo De Simone e Toa Mata Band.

Sono stati accolti con grande passione anche i due spettacoli teatrali nello scenario delle grotte carsiche: il primo curato da Claudia Mangini, Gabriele Colferai e Filippo Panigazzi dal titolo “La terra degli Ultimi”; il secondo a cura di Dino Parrotta e intitolato “Alice nelle grotte delle meraviglie”. Gli incontri letterari curati Libreria Lik & Lak e i laboratori dedicati ai più piccoli hanno completato il programma con un’offerta appositamente pensata per le famiglie.

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