Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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Carnevale N'de Jos'r , il bilancio della dodicesima edizione

Carnevale N'de Jos'r 2018 (1)

Sabato 17 febbraio si è conclusa ufficialmente la dodicesima edizione di Carnevale N’de Jos’r.

Si è riconfermata una rete di collaborazioni equilibrata ed entusiasta, che ha offerto nei suoi luoghi simbolo, gli IUSI, il meglio della goliardia e spontaneità con l’obiettivo di coinvolgere, intrattenere e stupire turisti e visitatori grazieagli allestimenti più fantasiosi e le offerte artistico musicali più variegate e ricercate.

Quest’anno la manifestazione ha visto ben 9 location attive anche all’aperto, visto l’intento evolutivo in atto che vedrà tale offerta indoor trasferirsi quasi totalmente presso aree esterne, per così creare la giusta amalgama tra street food e clima di festa generato dai vari gruppi di lavoro che operano da sempre spinti dal loro spirito di partecipazione.

Proprio lo spirito popolare del Carnevale è stato nuovamente salvaguardato dall’operato e dalla coesione di associazioni, cooperative, gruppi di fatto, residenti, proprietari di immobili e semplici simpatizzanti, capaci di costruire e proporre divertimento allo stato puro, essenziale e semplice, senza distinzioni di genere e forma, dove rito e spontaneità hanno decretato un riscontro più che positivo.

Svariati i soggetti impegnati, molteplici le offerte d’intrattenimento proposte nelle varie location volte ad avvicinarsi all’atmosfera tipica del Carnevale, capace di accogliere un flusso considerevole di visitatori sin dalla prima data, che hanno invaso anche i social network con foto e video innescando un notevole passaparola a favore della manifestazione.

Curata e determinante è stata anche l’offerta legata alle proposte dello street food e attività di mostra apprezzate soprattutto dal pubblico familiare. Il cibo a “km 0” proposto da gastronomi selezionati, ha favorito la sosta di turisti e visitatori nel centro storico durante le serate e le mattinate domenicali. Degno di nota è la riuscita dell’esperimento di gemellaggio con il Comune di Sammichele di Bari e la locale associazione di macellai che hanno proposto la zampina abbinata alla farinella in piazza S. Maria. Sempre presenti i ragazzi dell’associazione MaLa Studenti che oltre a supportare le fasi di allestimento e delle performances musicali, hanno posto in essere con successo un contest sul mascheramento total body.

La manifestazione, patrocinata e sostenuta dal Comune di Putignano e dalla Fondazione del Carnevale di Putignano, gode della sensibilità di aziende del territorio di cui si cita il main partner Amaro Mediterraneo, rientra come evento collaterale nella programmazione 2018 del Carnevale di Putignano e copre buona parte del periodo sino a martedì grasso ed eventuali date straordinarie.

Proprio su questo punto, è doveroso giustificare la mancata apertura degli IUSI nella serata di sabato 17 febbraio, data di recupero della sfilata annullata martedì grasso. Non è stata una scelta presa per scaramanzia numerica, ma di pura prevenzione dei rischi legati alla cessazione delle attività alle ore 24:00, in una data prefestivache sostituiva il martedì grasso con tanto di sfilata serale. Nel merito e in base alle esperienze passate, interrompere la musica bruscamente con un centro storico gremito di avventori, avrebbe potuto innescare nervosismi di massa che sarebbero potuti degenerare in situazioni di pericolo a scapito anche degli organizzatori e dei luoghi interessati alla manifestazione. Al fine di chiudere con serenità e nel rispetto del lavoro delle forze dell’ordine impegnate nel monitoraggio e controllo, con l’intento unico di evitare situazioni di disagio per le persone e i luoghi, tutti i gruppi di lavoro coinvolti nell’evento Carnevale N’de Jos’r hanno convenuto all’unanimità di non aprire gli IUSI lasciando attiva solo l’offerta street food esterna animata da una performance di musica popolare messa a disposizione in piazza Plebiscito dalla Fondazione del Carnevale di Putignano.

Appare doveroso infine “ringraziare i signori del centro storico” che, con l’illusione del dialogo, pare abbiano indirizzato una missiva agli organi istituzionali e di controllo, in barba al tanto professato confronto sulla base del quale si sarebbero valutate insieme le eventuali criticità emerse dallo svolgimento della manifestazione. Come noto da sempre, i disagi nei giorni di Carnevale c’erano e ci sono in tutto il paese e non solo nel centro storico.

L’evento perfetto non esiste e questo lo sanno tutti: ammettendo gli errori e l’impegno nel cercare di sorvegliare e riassettare dai rifiuti la location, per lo staff organizzativo diventa quasi impossibile gestire gli episodidi inciviltà e di scarso senso civico di alcuni avventori purtroppo verificatisi anche sabato 17 febbraio nonostante l’inattività degli IUSI.

In forza alla volontà di migliorare e con l’auspicio di salvaguardare l’identità della manifestazione, evitando che la stessa possa degenerare, magari supportati da una maggiore considerazioneverso il progetto, si è fiduciosi che da parte delle istituzioni (che pare si siano accorte che “Carnevale N’de Jos’r” non è più un evento di “serie C”) ci saranno più attenzione e tutela.

Il tutto è da intendere come un messaggio condiviso ampiamente da tutti i soggetti coinvolti che credono nelle tradizioni e nella condivisione del luogo di origine: un meraviglioso centro storico che è e sarà sempre di tutti e per tutti!

Trullando e i gruppi di lavoro degli IUSI

Commenti 

 
#2 capita 2018-02-27 09:10
#1 george bendemann.
Passat 'u sant gabbat 'a fest.
 
 
#1 george bendemann 2018-02-25 09:18
e il bilancio generale del carnevale invece?
 

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