Domenica 22 Aprile 2018
   
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DOVE (E)STATE?

Putignano notte

Resoconto semiserio dell'estate putignanese appena conclusasi

La Puglia è una terra straordinaria, di una bellezza unica e rara, dispensatrice di forti emozioni, vivacissima in tutti i suoi colori, sempre di moda, fucina di favolosi e roboanti eventi e graditissima meta del turismo eccelso...

Purtroppo, però, sembra che Putignano si trovi in qualche altra sperduta regione (dell'Africa)! Infatti, siamo ormai al termine di un'altra estate putignanese, della quale, come da annoso copione, non serberemo alcun particolare ricordo.

Udite, udite, la favolosa estate putignanese 2017 si può vantare di spettacolarissimi eventi: dalla due giorni del Carnevale estivo, alla due giorni per la festa patronale in onore di Santo Stefano, dalla serata dedicata alla Corrida a qualche improvvisata sagretta di quartiere. Ooops, dimenticavo i fantasmagorici venerdì sera danzanti al Parco Almirante... mica noccioline !!!

Attrattiva turistica saltami addosso, potrebbe obiettare qualcuno, senza nemmeno minimamente immaginare i grossi sforzi che l'Amministrazione comunale deve sostenere per supportare tutte queste importanti manifestazioni (naturalmente si scherza?).

Eppure d'estate la nostra ridente cittadina è un continuo ed imponente brulicare... Di giorno si riempie di arzilli pensionati intenti nello struscio lungo il Corso, in funzione del raggiungimento dell'adiacente ufficio postale (dispensatore gratuito di rigenerante frescura); di cani di tutte le razze che portano a passeggio, tra un bar e l'altro, i loro assonnati proprietari (per la classica e tradizionale ora d'aria); di astute badanti dell'Est che, lasciati andare momentaneamente i pensionati alle Poste, approfittano per incontrarsi e per aggiornare i loro conti correnti; di decine e decine di "volenterosissimi" extracomunitari intenti al continuo elemosinare per l'acquisto di ricariche telefoniche (così dicono); di sparuti gruppi di turisti stranieri (quasi certamente arrivati per errore) alla ricerca di quel qualcuno che riesca a spiegare, in un modo o nell'altro, dove trovare qualcosa d'interessante da visitare.

Ma è la sera che Putignano dà il meglio di se... perché si riempie dei suddescritti stanchissimi pensionati che fanno a "pari o dispari" per l'ordinata riassegnazione delle badanti dell'Est (che nel frattempo hanno terminato le loro riunioni e le loro interminabili telefonate) e per il doveroso rientro a casa; dei medesimi cani di prima che, stanchi di girovagare tutto il giorno senza meta, con solerzia, riportano a casa i loro ancora assonnati proprietari (naturalmente solo dopo aver accuratamente depositato i loro bisognini un po' di qua e un po' di là); degli extracomunitari di cui sopra, intenti a spendere le elemosine raccolte durante la giornata; dei pochi turisti stranieri sopravvissuti alla continua "circumnavigazione a doppio senso di marcia" della Chiancata, nella vana ricerca delle bellezze locali indicate a casaccio da chicchessia.

...Tutto questo entro e non oltre l'inizio del "coprifuoco", in vigore a partire dalle ore 21:00!

Domanda: Putignanesi ma dove (e)state?

Risposta: l'erba del vicino è sempreverde!

È una stranezza unica nel suo genere, ma è abbastanza scontato trovarli da qualsiasi altra parte, piuttosto che nella loro cittadina... Infatti, alla stessa ora, basta spostarsi nelle località limitrofe (dell'entroterra o sulla fascia costiera) per assistere al loro partecipare al continuo fiorire della "movida notturna", alla massiva frequentazione dei locali pubblici (food e non), al susseguirsi delle varie manifestazioni d'ogni genere e tipo, al sano e sacrosanto piacere di godersi le tanto attese calde sere d'estate!

Da buoni putignanesi, starete pensando "ecco l'ennesimo rompiscatole che lancia il sasso e nasconde la mano"... invece no... io avevo pure ipotizzato qualche idea abbastanza interessante e non solo per attrarre la vostra attenzione, ma soprattutto quella dei mass media sulla nostra bella ma addormentata cittadina:

A) Usare i cassonetti della spazzatura come gabinetti pubblici... già fatto a Monopoli;

B) usare le fontane dell'acquedotto come bidet a cielo aperto e poi andare a passeggio in mutande... già successo a Polignano;

C) alzare la voce a dismisura, rispondendo al cellulare, durante la cena in un affollato ristorante all'aperto... già accaduto a Noci;

D) scattare imperterriti selfie a go-go nella eterea atmosfera di un concerto sinfonico... già visto a Locorotondo;

E) fare l'amore davanti a tutti nei vicoli del centro storico, nella cornice dei trulli... niente di nuovo ad Alberobello.

Niente da fare! Se non ci facciamo venire velocemente qualche bella idea alternativa, rischiamo di perdere anche la ghiotta occasione dell'attuale forte "appeal turistico" della nostra regione. Quindi, proporrei la chiusura per ferie del nostro paese dal 1° luglio al 1° settembre, chiedendo noialtri asilo politico bimestrale alle cittadine limitrofe più gradite!

MASSIMO LINO

P.S. Naturalmente gli eventi riguardanti le cittadine citate sono di pura fantasia...

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