Domenica 15 Settembre 2019
   
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Cesaretto Contegiacomo investito e ucciso in Viale Colombo

Cesaretto junior, l'anziano investito e ucciso giovedì

 

Se ne va l’ultimo discendente della prestigiosa famiglia Contegiacomo
che ha fatto la storia del tessile a Putignano


Putignano è ancora scossa per quanto accaduto nella mattinata di giovedì 17 novembre. Alle ore 8:30 del mattino, Cesare Contegiacomo (detto Cesaretto), anziano di 83 anni, è stato investito su viale Cristoforo Colombo ed è morto. L’uomo si trovava sull’ampio viale da tempo molto frequentato per via della presenza di una pista ciclo-pedonale. Cesaretto è sbucato a piedi da Via Wagner, traversa laterale dell’arteria Colombo, quando ha mosso i primissimi passi sul vialone teatro della tragedia, una Fiat Punto vecchio modello che sopraggiungeva dal centro, lo ha preso in pieno scagliandolo con violenza sull’asfalto.

Stando infatti alle prime ricostruzioni, Cesarotto ha prima urtato il capo con violenza sul cruscotto della Punto al lato del passeggero, tanto da ridurlo in frantumi, e poi è finito steso sull’asfalto. Non è morto sul colpo, ma in seguito alla ferita vistosa riportata sul capo. Due ambulanze del 118, di cui una medicalizzata, sono giunte sul posto e hanno provato a salvargli la vita ma non c’è stato niente da fare. È spirato poco dopo l’arrivo, mentre gli agenti della Polizia Municipale guidati dalla comandante dott.ssa Scalini eseguivano i rilievi.

C’è tanta rabbia tra i putignanesi, poiché da troppo tempo si verificano casi di concittadini investiti e le strade somigliano sempre più a una giungla. Un mese fa ben tre persone furono investite in centro a distanza di poche ore; servono regole, più controlli e telecamere.

 

Contegiacomo junior: l’ultima apparizione nel 2012

Il pedone investito non ha bisogno di molte presentazioni; a Putignano era una persona molto conosciuta e stimata, poiché discendente di una famiglia di prestigio proprietaria dell’industria tessile Contegiacomo, che porta quindi il suo nome, e il cui nonno è ricordato attraverso una targa lapide nella casa dove visse.

Cesare Contegiacomo, la storia del tessile di Putignano in una foto d'epoca

Nel marzo del 2012, nel Salone del Conservatorio “Santa Maria degli Angeli” di Putignano, fu presentato un libro redatto dalla scrittrice barese Marina Comei, denominato “La fabbrica degli abiti – Cesare Contegiacomo e la sua impresa. 1905-1985” (Editori Laterza).

Il libro racconta, con la forza di una ricostruzione storica originale, approfondita e dettagliata, la grande storia dello storico imprenditore putignanese Cesare Contegiacomo, attraverso la quale si evidenzia che nonostante si fosse “molto lontano dai grandi mercati di sbocco del Nord Italia e dell’Europa, in un territorio nel quale le condizioni produttive e infrastrutturali non erano certo ottimali, è nata e cresciuta un’industria di grande successo, che è arrivata sino ai giorni nostri. Una di quelle eccezioni così importanti alle grandi leggi della geografia dello sviluppo. Uno di quei casi che mostrano come la storia non sia già scritta, e come uomini e comunità intraprendenti possano rovesciare destini ovvi e innescare percorsi sorprendenti – scrive nell’introduzione il prof. Gianfranco Viesti”.

 

Una famiglia di prestigio. Un’eccezione dell’industria al Sud

La stesura del volume, voluta fortemente dalla famiglia Contegiacomo, fu affidata non a caso alla prof.ssa Marina Comei, docente di Storia Economica all’Università agli Studi di Bari, poiché studiosa dei processi economici dell’Italia contemporanea e autrice di libri e saggi sulla storia dell’intervento pubblico, sulle dinamiche dello sviluppo territoriale, sulla storia di banche e imprese, la quale ha ricostruito in modo molto preciso le vicende della “fabbrica degli abiti” nella quale si producevano non solo abiti, ma anche ombrelli, berretti, capelli e bastoni. Inoltre, la pubblicazione del libro fu affidata al marchio prestigioso della casa editrice Laterza, con il prof. Sisto che ha definito Giovanni Laterza e Cesare Contegiacomo: “due imprenditori putignanesi coraggiosi e lungimiranti”.

Secondo il prof. Piero Sisto, oltre ad arricchire la bibliografia degli studi putignanesi, il libro “La Fabbrica degli abiti” ricostruisce al meglio la figura di Cesare Contegiacomo, definito da prof. Viesti, uno dei più importanti imprenditori italiani dell’abbigliamento nel ventesimo secolo.

Il busto in fondo al corso

“Cesare Contegiacomo è l’emblema della storia recente della nostra cittadina – ricordava l’allora sindaco De Miccolis – il quale ha avuto la capacità, la tenacia e la forza di superare le numerose difficoltà, convincendo la famiglia a divenire soci dell’impresa solo con la forza delle idee e senza la forza economica, con l’inventiva di una persona comune”.

 

L’epilogo della storia del tessile a Putignano

Il prof. Viesti evidenziava che si tratta di un vero e proprio libro di storia d’impresa molto interessante. “Solitamente, nello sviluppo industriale chi parte prima, per un serie di ragioni molto variabili, tende ad avere un vantaggio molto forte rispetto a colui che arriva dopo. La storia industriale di Cesare Contegiacomo è vera eccezione alle ‘regole economiche sullo sviluppo industriale’.

In quella presentazione, Cesare Junior (da qui Cesaretto), l’anziano rimasto ucciso giovedì scorso, ricostruiva in maniera puntale le vicende definite una pagina importante della nostra cittadina, proprio come testimonia il nostro giornale.

Cesaretto raccontava di un mondo, il tessile, che era la forza motrice dell’economia di Putignano, e che in quel 2012 si era già sfilacciato a causa della crisi economica datata, convenzionalmente, un anno prima. Racconta di un mondo che oggi a fatica si sta cercando di rinnovare. Con Cesaretto, giovedì scorso è scomparso un simbolo vivente di quel mondo. Un duro colpo alla storia.

Commenti 

 
#1 Alberobellese 2016-11-24 08:53
Dopo la morte di due ragazze noi abbiamo fatto gli attraversamenti pedonali rialzati e abbiamo risolto il problema.
I pedoni passano in sicurezza gli automobilisti comunque sono costretti a rallentare. Semplice.
 

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