Giovedì 29 Ottobre 2020
   
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INAUGURAZIONE CLINICA AL GIOVANNI PAOLO II

inagurazione_clinica_riabilitazione Lunedì 20 luglio, alle ore 7 del mattino, padre Anselmo, monaco benedettino della Madonna della Scala, ha benedetto i nuovi reparti di “Riabilitazione funzionale” della clinica “Giovanni Paolo II” a S. Pietro Piturno. Alla funzione sacra erano presenti, il sindaco De Miccolis, l’amministratore unico Angelo Colonna e tutto il personale sanitario della struttura.

L’apertura di questa clinica riabilitativa è un sollievo, un conforto e una speranza, per i tanti malati colpiti da gravi malattie e anche un sollievo e una speranza per i loro familiari. “La sofferenza non è una pena per noi Cristiani – ha detto padre Anselmo – . Ognuno di noi ha la sua Croce da portare in questa vita terrena, ma per alcuni la Croce è molto pesante di altri e un aiuto, un sollievo, una voce di conforto, aiuta a sopportare il proprio destino a volte infausto. Una benedizione speciale la dedico anche agli operatori sanitari, – ha continuato padre Anselmo - che con amorevoli cure e con le loro professionalità scientifiche porteranno una luce nei cuori di tutti i malati”.

Dopo la benedizione, tutti gli operatori sanitari e gli impiegati della clinica si sono riuniti nella bellissima sala congressi per la foto ricordo di gruppo. Poi tutti nei reparti per accogliere i primi pazienti che dalle prime ore del mattino aspettavano l’apertura del centro per iniziare le cure.

Il sindaco De Miccolis accompagnato dall’amministratore Angelo Colonna e dal direttore generale Francesco Ritella ha visitato i vari reparti ed ha apprezzato l’alto livello della struttura sia per la predisposizione degli ambienti sia per i servizi e offerti, con tecnologie all’avanguardia, forse i primi in tutta Europa.

La nuova clinica riabilitativa ha riscontrato i primi apprezzamenti positivi anche dai parenti dei pazienti. Una struttura che potrà diventare famosa in tutt’Italia, merito al coraggio di alcuni imprenditori locali che hanno voluto investire nel nostro territorio e alla collaborazione del sindaco De Miccolis.

Dopo la benedizione di Padre Anselmo, il centro clinico ora si appresta a ricevere la visita del vescovo Domenico Padovano che benedirà la cappella interna della clinica, e il parroco della parrocchia di San Filippo Neri, don Roberto Turco. La piccola cappella arredata molto sobriamente, dispone al suo interno anche di uno scivolo per trasportare i malati in carrozzella.

Commenti 

 
#3 ANTONIA 2009-09-29 15:27
E' UN CENTRO CHE AVEVA PROMESSO POSTI a tante persone,specialmente a tante ragazze in difficolta'separate con figli. Mi sono meravigliata come hanno aperto,dopo tutto lo scandalo che c'e'sulla sanita'.grazie
 
 
#2 allibratore 2009-08-04 20:53
Ricordo che già nel 2005, quando Vendola nominò Tedesco assessore alla Sanità, si parlava di possibili conflitti di interesse tra ruolo istituzionale e interessi privati. E naturalmente, lì dove ci sono conflitti di interesse, le situazioni diventano nebulose e poco trasparenti...e non ci voleva la relazione di Fiore per intravedere qualcosa di molto strano.
Poi ci domandiamo perchè il centro sinistra, e il PD in particolare, non ha mai mosso un dito quando era al governo, per diramare una legge sul conflitto di interesse.Si è scelto di abolire il conflitto e di salvare l'interesse proprio perchè, anche il centro sinistra si nutre di queste anomalie, che non hanno le proporzioni degli interessi di Berlusconi, ma che esistono seppur in una dimensione più regionale.
 
 
#1 lettore 2009-08-03 14:12
Stamattina leggevo sul portale web di un noto quotidiano nazionale: "Una clinica, a Putignano, ha avuto le autorizzazioni della Regione per aprire quando era poco più che un cantiere. [...]Da alcune intercettazioni telefoniche agli atti dell'indagine, inoltre, è emerso che in più occasioni, ma in particolare su una struttura, siano stati i politici a fare forti pressioni sulla burocrazia e sull'assessorato perché venissero sbloccate alcune situazioni.
Ad accorgersi del problema è stata, per prima, la Regione. Dopo l'iscrizione nel registro degli indagati (che portò alle dimissioni) dell'assessore Alberto Tedesco, ora senatore Pd, il governatore Nichi Vendola chiese al nuovo assessore, il professore universitario Tommaso Fiore, un monitoraggio del sistema. Gli uffici si misero al lavoro e in primavera hanno prodotto una relazione impietosa.[...]" Che questa notizia abbia dei legami con quella che leggevo stamane (di cui ho riportato un paio di frasi) ???
 

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