Domenica 16 Giugno 2019
   
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VIVI LA STRADA A BRUXELLES

vivi_la_strada_bruxelles Il 9 e 10 luglio si è tenuta presso la sede dell’Unione Europea, a Bruxelles (Belgio), la seconda conferenza europea per la sicurezza stradale: European Youth Conference for Road Safety.

La dott.ssa Angelillo ha proposto idee interessanti per la prevenzione, si è parlato del casco, elemento principale che può salvare una vita, degli stage e formazione da continuare a fare negli istituti scolastici, e organizzare un concorso per stimolare l’intesa utente-produttore lasciando i giovani liberi di esprimere il loro linguaggio.

Tra i ventisei paesi riuniti intorno al tavolo di lavoro i più “agguerriti” erano il Lussemburgo, che ha portato alla conferenza le statistiche della sua nazione, dimostrando che, facendo delle buone campagne di sensibilizzazione, senza traumatizzare e reprimere l’utente, si è notato un calo di incidenti, morti e feriti in un solo anno, è vero anche che il Lussemburgo non è grande come l’Italia, ma la statistica tiene opportunamente conto dell’intera popolazione statistica.

“Vivi la Strada .it” ha presentato il progetto: “Ama la strada come te stesso”“La Notte Bianca”. L’associazione già da due anni è attiva ed ha collaudato format per la formazione, comunicazione per la cultura sulla sicurezza stradale, dove Medici, Infermieri, soccorritori, Operatori di Polizia, Vigili del Fuoco, Volontari, Medici Neuropsicologi, Medici Legali partecipano a questo progetto che ha trovato, in un anno, il contatto con 25.000 giovani, tra studenti e frequentatori di locali notturni.

Si è anche fatto notare che “Vivi la Strada .it” non ha mai ricevuto somme da enti o ministeri, ed ha fatto tutto sulle spalle dei soci, volontari e famigliari delle vittime della strada.

Gli altri stati, con diversi progetti e molto vivi nelle discussioni sono stati il Belgio, Olanda, Finlandia, Francia, Regno Unito e Islanda. Tra le altre proposte fatte dalla Dott.ssa Angelillo alla Commissione Europea, ci sono i safety incentivi. Incentivi che possono favorire le case automobilistiche che si impegnano nella produzione di auto sempre più sicure, e di utenti che le acquistano, sulla stregua di quello che si è fatto per gli eco incentivi. Si è proposto anche la riduzione di potenza delle auto ascrivendo l’iniziativa all’interno dell’ecomobilità.

Un altro progetto proposto è quello di far cultura di sicurezza ai bambini, sin dall’asilo, già dai quattro anni, abituandoli con giochi e simulazioni alla cultura della sicurezza stradale. Certi che i bambini possano avere, a loro volta,una grande influenza sui genitori stessi.
La Commissione insieme alla Francia ha proposto la possibilità di introdurre il “codice della via”, diverso da quello della strada, un nuovo codice che dia pari diritti a tutti gli utenti, dal pedone, al ciclista, all’automobilista, un codice per la pari-mobilità.

“Vivi la Strada .it” ha avuto anche la possibilità di proiettare gli spot sigla con il brano musicale di P. Giangreco e Nardelli “Vivi la Strada” e infine uno spot prodotto dai ragazzi di vari istituti scolastici che l’anno scorso erano presenti allo stesso tavolo con il progetto “Eduroad”. Alla fine della visione sono stati fatti i complimenti al produttore del sito vivilastrada.it, Piero Longano, attuale Presidente e un lunghissimo applauso per tutta l’organizzazione.

Tanti rappresentanti dei vari paesi nella pausa colazione canticchiavano il brano musicale: “vivi, vivi la strada, abbraccia, abbraccia la vitaaa”, apprezzatissimo il significato delle immagini e musica assemblate con professionalità dalla F.V.S.

Per Macha Ivone, segretaria di “Vivi la Strada .it” è stata una esperienza da ripetere, perché carica di emozioni e scambi culturali, Macha ha mostrato e consegnato tutto il materiale informativo che “Vivi la Strada .it” ha prodotto, alla segreteria dell’ On. Antonio Tajani, Vice Presidente dell’E.U., (assente per la concomitanza del G8).

“Vivi la Strada .it” ha anche consegnato l’appello di tanti famigliari delle vittime della strada che chiedono, al Ministro, che la giustizia per i processi sia più celere, che ci siano in Italia più controlli e che le pene siano esemplari per chi uccide su strada innocenti.

Ai 26 rappresentanti riuniti alla conferenza, consegnata oltre alla rassegna stampa di un anno di “Vivi la Strada .it”, una raccolta di foto raffiguranti le notti bianche, di vari forum fatti in Puglia e Basilicata e l’immagine di Farinella, maschera ufficiale del Carnevale di Putignano, con cintura di sicurezza e casco. Macha Ivone ha spiegato che anche nelle grandi manifestazioni come quella del Carnevale non ci si risparmia di diffondere alle migliaia di persone gli slogan per la sicurezza stradale.

Siamo sicuri che ci saranno degli scambi di contatti e progetti con gli altri componenti Europei, oltre all’invito, già fatto ai nostri rappresentanti, alla prossima manifestazione che si terrà al Gran Ducato di Lussemburgo, nota importante che ci riempie di orgoglio!

Altro progetto imminente è quello che ci vedrà, in Bruxelles, aprire una sede distaccata di Vivi la Strada (si chiamerà “Vivre Sur La Route”), la responsabile sarà Mademoiselle Severina Matarrese, 23enne appena laureata in segret medica, in questo modo i contatti con la Comunità Europea, saranno più rapidi, oltre ad avere altri sostenitori Belgi, a Severina Matarrese già gli auguri di un buon lavoro.

Un grande grazie va alla famiglia castellanese e molisana di Gina e Antonio Matarrese, nostri sostenitori, questo nucleo famigliare da subito ha aderito a questa giusta causa dando la sua disponibilità, qui a Bruxelles, mettendoci a disposizione i mezzi e i suoi uffici stampa, oltre a provvedere agli spostamenti interni dei nostri rappresentanti Angelillo e Ivone. Gina e Antonio Matarrese l’anno scorso hanno donato a Vivi la Strada 100 precursori mono uso per il controllo alcolemico che sono stati distribuiti ai tanti ragazzi che parteciparono ai format negli istituti scolastici.

Visto la loro forte partecipazione alle attività, Tonio Coladonato ha chiesto a Mademoiselle Severina, figlia di Antonio, di essere nostra rappresentante qui in Belgio che, come già detto, ha di buon grado accettato.

La delegazione presente a Bruxelles era composta dal Vice presidente di Vivi la Strada da Anna Totaro, la Dott.ssa Maria Teresa Angelillo Neuropsicologa, dalla segretaria Macha Ivone e Tonio Coladonato, adetto Stampa e alle pubbliche relazioni con Ministeri, Enti e Amministrazioni.

Comunicato Stampa Vivi la Strada Italia e Vivre Sur La Route Belgio

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