Martedì 16 Ottobre 2018
   
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Rimozione forzata. La testimonianza di uno dei turisti coinvolti

carro attrezzi

Dopo la nota stampa diramata dal Comando della Polizia Locale, uno dei turisti che pernottava martedì 21 agosto a Putignano, al quale è stata rimossa l'auto per divieto di sosta, ha deciso di scriverci per fornire la propria versione dei fatti.

***

Gentile Direttore,

con la presente, a seguito del comunicato diramato dall’Assessore al ramo e dal Comando di Polizia locale di Putignano, intendo rispondere a quanto dichiarato da questi ultimi.

Come prima cosa preciso che ad aver sbagliato sono stato io in quanto ho parcheggiato in una zona in cui vi era divieto di sosta e infatti abbiamo pagato la sanzione elevata nei nostri confronti. Ma la legge è una cosa e la cortesia è un’altra.

È pur vero che il titolare della struttura presso la quale abbiamo pernottato e ci siamo trovati benissimo avrebbe potuto avvisarci della presenza del mercato settimanale visto che non eravamo del posto, tuttavia lo stesso ha deciso di propria spontanea volontà di venirci incontro pagandoci il carro attrezzi (circa 150€) e accompagnandoci con la sua auto a Castellana Grotte, cosa che per legge non era tenuto a fare, ma che per cortesia e diligenza, invece, ha fatto.

Resto basito nel leggere che il personale di polizia municipale che ci ha ricevuto presso il loro Comando ci ha trattato con cortesia. Quest’ultima vi è nel momento in cui si dice ad un turista “se non è contento può tranquillamente non tornare più a Putignano tanto per un turista che se ne va un altro ne viene” o nel momento in cui gli si risponde con una “risatina”? La legge prevede di rispondere in questo modo?

E ancora più sconcertante è leggere che il personale lì presente si è proposto di accompagnarci presso il parco auto quando in realtà lo ha fatto il titolare della struttura con la propria auto e l’agente lì presente si è limitato a dirci che era situato a Castellana sulla via per Monopoli e che avremmo dovuto pagare in contanti perché il pos del parco auto non funzionava. Anzi, quando gli abbiamo fatto notare che non era normale doversi recare in un altro paese a 5 km di distanza con tutti i bagagli e usufruendo di mezzi pubblici che non erano nelle immediatezze del Comando e che a Castellana ci avrebbero lasciati in pieno centro ben distanti da dove si trovava la nostra auto, ci hanno risposto dicendo che quella era l’azienda che aveva vinto l’appalto e che quindi ci saremmo dovuti armare di pazienza.

A Putignano ci siamo trovati molto bene, la gente del posto è cordiale, abbiamo pernottato bene e ci è piaciuto il centro storico. Non dimenticheremo però il trattamento ricevuto dagli agenti e quanto dichiarato a questo punto dall’Assessore competente e dal Comando di Polizia locale.

La legge e la cortesia sono due cose diverse, ma quando vi sono entrambe si è più felici anche di “pagare” i propri errori.

S.I.

Commenti 

 
#3 zorro 2018-09-03 09:29
Molto spesso le forze dell'ordine come si dice si vestono d'autorità anche quando non serve.
 
 
#2 gatto 2018-09-02 16:13
la pretesa di avere il deposito dei mezzi rimossi sotto casa (o al centro del paese) è la barzelletta più bella che abbia mai sentito!
ps. La polizia municipale non è lo chauffeur ne dei putignanesi ne dei turisti!
 
 
#1 ricevuta fiscale 2018-09-01 12:12
spero vi abbiano dato la ricevuta fiscale dei 150 euro...altrimenti chiamate e fatevela spedire inoltre accertatevi che siano tariffe dettate dal ministero.. sembrano troppe 150 euro
 

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