Lunedì 17 Dicembre 2018
   
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Rigenerazione Urbana, il resoconto del secondo incontro partecipato

Secondo incontro DPRU Putignano (1)

Si è svolto mercoledì 14 marzo, all’ex Macello Comunale, il secondo incontro relativo ai lavori sul Documento Programmatico per la Rigenerazione Urbana (DPRU). Una interessante chiacchierata che ha portato notevoli spunti di riflessione sulle modalità di rigenerazione della nostra cittadina, sugli ambiti individuati nella prima fase e la conferma degli obiettivi previsti dalle prime elaborazioni.

Durante l’incontro sono stati presentati i dati ISTAT sulla popolazione residente nel Comune di Putignano e quelli relativi alla prima indagine conoscitiva avviata durante la presentazione del percorso partecipato. I dati ISTAT permettono di rilevare come la popolazione putignanese residente sia diminuita nel corso degli ultimi anni, assestandosi nel 2017 a quasi 26800 abitanti. Da una prima elaborazione dei dati relativi all’indagine conoscitiva, invece, emerge una buona conoscenza dei cittadini in merito alla rigenerazione urbana e una consapevolezza dei problemi di Putignano.

Le zone che più necessitano di interventi appaiono il Centro Storico e San Pietro Piturno, e tra le richieste con maggiori preferenze ci sono la creazione di aree verdi, l’apertura di nuove attività commerciali e maggiori servizi per i cittadini.

Secondo incontro DPRU Putignano (2)

La cittadinanza ha mostrato, in particolare in questo secondo incontro, di affrontare il percorso partecipato con passione ed interesse; temi e proposte iniziali sono state la base di un confronto costruttivo che ha coinvolto tutti i partecipanti. Particolare attenzione è stata posta anche su Putignano 2000, un quartiere che nonostante sia popolato risulta povero di spazi comuni e sulla zona agricola, in quanto è più abitata rispetto ad altre zone d’Italia. Sull’antropizzazione della zona agricola si è aperto un interessante confronto sul “consumo di suolo”, un tema di particolare attualità nell’urbanistica moderna.

In merito alla carenza dei servizi di alcuni quartieri del paese, è stata evidenziata la necessità di una ridefinizione del concetto di spazio comune. Negli anni dello sviluppo economico e del boom edilizio si è favorita la realizzazione di grandi strutture distanti dai quartieri residenziali. Oggi invece, con le differenti abitudini, sembra più utile tornare a immaginare spazi urbani "ordinari", prossimi alle abitazioni e più a misura d’uomo. Il DPRU sarà in linea con il piano del traffico adottato recentemente e anche con le previsioni del piano di inquadramento della zona A2, in cui bisogna iniziare a prevedere dei meccanismi di riqualificazione degli edifici pluripiano edificati negli anni ‘70.

Durante l’incontro è stato diffuso, inoltre, un secondo questionario relativo agli ambiti e agli obiettivi strategici del DPRU. Anche questa seconda indagine è compilabile online o presso l'ufficio URP in copia cartacea.

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