Domenica 22 Ottobre 2017
   
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L’ospedale raccontato dal blog di Giuseppe Laera

Uno dei post di Giuseppe Laera


Il giovane blogger sta seguendo la vicenda punto per punto, per contrastare la demagogia e la protesta spicciola


Giuseppe Laera è l’autore del blog www.laeragiuseppe.blogspot.it che sta cercando di ricostruire punto per punto tutta la vicenda (politica e amministrativa) dell'Ospedale di Putignano. Questa settimana lo abbiamo intervistato per fare luce sulla vicenda dell’ospedale.

 

Si è formato un nuovo comitato SMA, antagonista al "Giù le mani dall'ospedale". Che ne pensa?

“Era nell’ aria. Definirlo antagonista, no. SMA ha un metodo completamente diverso e incomparabile. Si sta cercando di studiare tutta la questione inerente l’ospedale in maniera oggettiva basandosi sui documenti, i dati, le normative, il territorio, la realtà dei fatti. La materia è molto ostica, tecnica e delicata, quindi c’è bisogno di tempo visto che si tratta di semplici cittadini. Da un lato penso sia positivo per dar voce a chi non si rispecchia nella demagogia, populismo spicciolo e nella poco accorta campagna denigratoria verso chiunque non si allinea alla protesta fine a se stessa (addirittura pare che da qualche giorno sia nel mirino anche il Sindaco). Dall’altro, negativo in quanto è il quinto comitato (a mia memoria) e quindi conferma la poca credibilità di tutto in generale. Peccato”.

 

Quali sono stati gli errori sinora commessi in tutta questa vicenda?

“Non voglio pensare agli errori se mai ce ne fossero. La salute è un tema così complesso e serio che abbandonarsi alla ricerca di errori o di un colpevole è squallido e poco rispettoso verso chi soffre realmente e verso il tema stesso. Il Ministero ha posto le basi di una riorganizzazione nazionale attraverso il DM70, le Regioni si devono adeguare; ciò che crea qualche incertezza è il fatto che cambierà totalmente l’ottica dell’offerta sanitaria. Non più stanziale ma territoriale. Per chi come noi mantiene un presidio è di difficile comprensione sicuramente, ma spero che si calmino un po’ tutti e si comprenda che i risultati li vedremo tra qualche anno visto che secondo me ci vorranno 1 -2 anni solo perché il piano diventi operativo al 100%”.

 

Qual è la strada percorribile?

“Per l’ospedale la strada penso sia segnata. Si classifica come ospedale di base. E visto quello che ci succede intorno va bene in quanto anche in questa fase manteniamo il presidio. Secondo me si può lavorare su qualche aspetto di concerto con la ASL ma sta al Sindaco, noi possiamo solo dare suggerimenti. Poi se il Sindaco ritiene di poter provare a richiedere il cambio di classificazione a I° livello, nel comunicato abbiamo dato i suggerimenti utili alla fase preliminare. Solo un protocollo di intesa tra comuni potrebbe certificare il bacino, le parole sono fuffa. E dopo, un progetto coerente. Comunque sia è necessario il dialogo con tutte le istituzioni coinvolte ma alcuni comportamenti in atto possono essere dannosi. Se poi aggiungiamo la corsa di alcuni esponenti politici per cercare di accreditarsi questo submovimento di protesta a scopi elettorali il quadro è pessimo sia agli occhi delle istituzioni che dei concittadini del territorio”.

 

Come nacque l'idea di un suo blog dedicato?

“Non c’è una motivazione specifica ma è uno spazio dove posso scrivere qualcosa da comunicare alla fine. In questo momento il cult è l’ospedale e cerco di arricchirlo con le informazioni utili per chiunque volesse approcciarsi al tema senza filtri. Sintesi e dati”.

 

Intanto c'è una denuncia di Albano, pensa che servirà a qualcosa?

“Sulla questione non sono edotto. So che riguarda ostetricia ma non ho ancora letto documenti in merito. Come abbiamo già detto nel comunicato, sulle questioni di interpretazione delle norme solo gli organi competenti possono valutare. Se il dott. Albano,da cui penso tutti abbiamo da imparare in merito alla cittadinanza attiva seria, ha voluto sollevare una questione di merito che ritiene decisiva aspettiamo gli esiti democraticamente”.

 

Che ci racconterà nei prossimi giorni?

“Non faccio spoiler. Ah ah. Spero cose positive, vedremo”.

NICOLA TEOFILO

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