Lunedì 11 Dicembre 2017
   
Text Size

"Giù le mani dal nostro ospedale" senza nessuna bandiera

La grande adesione dei cittadini alla manifestazione dello scorso  18 luglio


Il gruppo spontaneo stigmatizza le accuse denigratorie mosse da "sedicenti comitati anonimi e monocomponente". Riassunti i propri obiettivi, preannuncia azioni di protesta ed un nuovo incontro pubblico


Il gruppo spontaneo “Giù le mani dal nostro ospedale” è costantemente impegnato in quella che definiamo la nostra battaglia più importante per tutelare il diritto alla salute di oltre 200mila pugliesi dei 10 comuni del territorio della Bassa Murgia, che ha già pagato il suo contributo con la chiusura totale di ben 6 ospedali. Nonostante siano state attuate le chiusure di interi ospedali, le chiusure di reparti e riduzioni significative di servizi sanitari (pronti soccorso e reperibilità notturne e festive ,ecc…), non si capisce come mai la spesa pubblica sanitaria regionale sia sempre in costante aumento.

Ricordiamo che Il Gruppo “Giù le mani dal nostro ospedale” è costituito da 12mila liberi cittadini che hanno preso coscienza di una oggettiva situazione sanitaria regionale estremamente grave, in particolare per l’intero territorio della Bassa Murgia; questi cittadini non sono anonimi componenti di sedicenti comitati, non usano paraventi dietro cui nascondersi, ma ci mettono la faccia con seria responsabilità e consapevolezza delle proprie intenzioni, studiando e scendendo in piazza insieme a tutti coloro che seriamente intendono lottare per difendere il bene comune.

Al gruppo apartitico di cittadini si sono affiancate le istituzioni del territorio, gli esponenti politici di maggioranza e minoranza putignanesi ed anche dei paesi limitrofi. Tutti uniti verso un unico interesse. Interfacciarsi con la politica poi è stato un atto dovuto e vedere seduti allo stesso tavolo del Bene Comune, le istituzioni, i cittadini, gli esponenti politici del territorio di maggioranza e minoranza è la risposta più grande ai nostri denigratori, agli utili servi del potere e ad alcuni giornali locali da cui, nel pieno rispetto della libertà di stampa, ci saremmo aspettati un maggior supporto a questa battaglia, perché è una battaglia di tutti e che tutti insieme, cittadini/istituzioni/medici/media devono portare avanti.

L’obiettivo unico del gruppo è tutelare la salute pubblica nella Bassa Murgia partendo dalla apertura di un ospedale di primo livello, dal potenziamento dei servizi essenziali di base e del personale sanitario. Questo è solo il punto di partenza poiché il gruppo è disponibile ad unirsi a chiunque voglia perseguire questo obiettivo anche su scala regionale, ritenendo essenziale la rivisitazione del Piano di Riordino del Presidente Emiliano.

Il nostro programma è chiaro e definito e si snoda parallelamente su 4 livelli di azione:
- mobilitazione e coinvolgimento popolare di tutti i cittadini del comprensorio;
- studio e supporto tecnico/scientifico/legale che ci consente di smascherare la truffa di Emiliano contrapponendogli fatti e dati oggettivi finora mai smentiti;
- apertura completa al dialogo politico grazie a cui politici ai vari livelli si sono avvicinati;
- azione legale mirata ed ad ampio raggio con cui attivare la magistratura e gli organi competenti affinché blocchino lo scellerato Piano di Riordino di Emiliano.

ANNUNCIAMO CHE A BREVE, TUTTI INSIEME POLITICI, MEDICI E CITTADINI FARANNO AZIONI DI PROTESTA POPOLARE ECLATANTI.

Allo stesso tempo entro 15 giorni organizzeremo un incontro pubblico di ampio respiro dove inviteremo tutti i cittadini, i politici e le istituzioni della Bassa Murgia con l’obiettivo di condividere e lottare insieme per tutte le problematiche sanitarie che affliggono tutti i paesi del circondario; le difficoltà di ognuno sono le difficoltà di tutti perché il diritto alle cure e alla salute deve essere affrontato con approccio condiviso e di rete sanitaria completa efficace ed efficiente.

Tra le varie difficoltà che stiamo incontrando ci sono notizie, pubblicate su alcuni giornali, di sedicenti consulte e di sedicenti comitati ANONIMI E MONOCOMPONENTE il cui obiettivo è di dividerci. Ci si chiede se ne sia stata verificata la vera esistenza, da chi esse siano composte e cosa si propongono realmente. Per ora l’unico obiettivo degno di nota è stato il fango sui 12.000 cittadini del gruppo “Giù le mani dal nostro ospedale”, le vergognose diffamazioni ed offese ai nostri medici e gli attacchi personali che saranno oggetto di valutazione nelle sedi competenti. Come mai alcuni giornali sostengono tale vergogna? Data l’importanza e la delicatezza del tema, ai giornali chiediamo maggior serenità e severità nel verificare ed analizzare tutto quello che si pubblica.

Ai nostri medici va la nostra totale stima e solidarietà. È partita la solita macchina del fango contro chi dice delle verità scomode e MAI SMENTITE. Ma i responsabili, di questo scempio politico/sanitario, che si nascondano dietro vili paraventi e pavidi sedicenti anonimati sono oramai pubblicamente smascherati.

Abbiamo un solo modo di vincerla questa battaglia rimanendo uniti… non lasciateci soli in un momento così difficile per il nostro paese e ricordate… Giù le mani dal nostro ospedale!

Marcello Capozza, Francesco Capozza, Rosalia Capozza , Mariana Mastrangelo, Ivana Rotolo, Francesco Serio, Giuseppe Scaraggi, Angela Tauro

Commenti 

 
#2 @rossoblu 2017-09-13 08:27
... e se proprio quel giorno uno necessità dell'ambulanza, a quale rete ospedialiera l'appoggiamo?
 
 
#1 rossoblu 2017-09-12 09:58
sciopero totale di tutto il paese per un giorno . chiusura delle principali vie di ingresso dai paesi limitrofi e chiusura di tutte le attività commerciali (no furbetti).
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI